Decreto cautelare 28 agosto 2025
Sentenza 30 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 30/12/2025, n. 24068 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 24068 |
| Data del deposito : | 30 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 24068/2025 REG.PROV.COLL.
N. 09528/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9528 del 2025, proposto da Consorzio -OMISSIS- Servizi e Lavori “Società Cooperativa -OMISSIS-”, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Orlando, Antonietta Favale, Matteo Valente, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Città Metropolitana di Roma Capitale, in persona del Sindaco rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanna De Maio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
-OMISSIS- Soc. Coop. P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Cristiana Carpani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Colser Società Cooperativa, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Prof. Avv. Paolo Michiara, con domicilio eletto presso il suo studio in Parma, borgo Antini 3;
-OMISSIS- S.p.A. Societa Benefit, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Silvia Marzot, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa concessione di misure cautelari, anche di natura monocratica,
- della Determinazione dirigenziale n. P3147 del 23 luglio 2025 (doc. 1 - determinazione del 23 luglio 2025) con cui l'Amministrazione ha revocato la procedura di gara volta all'affidamento di un appalto specifico per la fornitura dei servizi di pulizia a basso impatto ambientale presso gli immobili in uso alla Città Metropolitana di Roma Capitale e presso i centri metropolitani di formazione professionale nell'ambito del bando Consip istitutivo dello SDAPA (Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione) per la fornitura dei “servizi agli immobili” in uso, a qualsiasi titolo, alle pubbliche amministrazioni - id 2678"- CIG B16A1B1C9E;
- della nota Prot. CMRC-2025-0093081 del 15/05/2025 con cui il Dirigente del Dip. VIII Serv. 1 "Provveditorato ed Economato" ha manifestato al Soggetto Aggregatore l'interesse ad aderire alla Convenzione in questione;
- della comunicazione prot. CMRC-2025-0114120 del 29/5/2025 con cui l'Amministrazione ha inviato la “Richiesta Preliminare di Fornitura” al RTI COLSER - -OMISSIS- - L'OPEROSA;
- del provvedimento sconosciuto negli estremi con cui il 14/07/2025 è stato approvato il Piano Dettagliato delle Attività presentato dal RTI COLSER - -OMISSIS- - L'OPEROSA, determinando di attivare i servizi ivi ricompresi;
- di ogni altro atto e/o provvedimento precedente, presupposto, connesso e/o consequenziale (ancorché non cognito), che incide sulla sfera giuridico- soggettiva della ricorrente;
nonché
per la declaratoria di inefficacia della convenzione e dei contratti attuativi, se stipulati;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Città Metropolitana di Roma Capitale e di -OMISSIS- Soc. Coop. P.A. e di Colser Società Cooperativa e di -OMISSIS- S.p.A. Societa Benefit e di L’-OMISSIS- S.p.A. Societa’ Benefit;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2025 la dott.ssa RI IG e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- parte ricorrente in data 21.11.2025 ha depositato dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla prosecuzione del giudizio, con richiesta di compensazione delle spese di lite;
- le parti resistente e controinteressate hanno preso atto della stessa, insistendo, tuttavia, per la condanna alle spese di lite della ricorrente;
Rilevato che le spese di lite:
- debbano essere poste a carico di parte ricorrente in considerazione dell’assenza di elementi sopravvenuti idonei a giustificarne la compensazione, non prevedibili già al momento della introduzione del giudizio, e dell’infondatezza delle originarie ragioni del ricorrente in considerazione del disposto di cui all'art. 9, comma 3 del D.L. n. 66/2014;
- sono liquidate, come in dispositivo, in misura ridotta in considerazione dell’esito del giudizio e della sua limitata durata (ricorso depositato il 26.8.2025);
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese di giudizio in favore di Città Metropolitana di Roma Capitale e di ciascuna controinteressata costituita che liquida in euro 1.500,00, oltre accessori di legge per ciascuna parte.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
ET BI, Presidente
Eleonora Monica, Consigliere
RI IG, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RI IG | ET BI |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.