Sentenza 8 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 08/05/2026, n. 869 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 869 |
| Data del deposito : | 8 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00869/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00054/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 54 del 2025, proposto da EM IA LA e UI ZI, rappresentati e difesi dall'avvocato Concetta Buonocore, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Positano, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del provvedimento prot. n. 14314/2024 del 30.09.2024 a firma del Responsabile l’Area Tecnica Edilizia Privata del Comune di Positano di accertamento di inottemperanza all’ingiunzione di demolizione n. 57 del 12.09.2014 di un fabbricato disposto su tre livelli di mq 52,79;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la dichiarazione resa al verbale d’udienza del 6 maggio 2026, con la quale parte ricorrente ha rappresentato di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 maggio 2026 il dott. CH Di TI e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TO e IR
CONSIDERATO che la suindicata dichiarazione resa al verbale d’udienza del 6 maggio 2026 deve essere valutata (ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.) quale univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso, ai fini della conseguente declaratoria di improcedibilità (di cui all’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.);
RITENUTO quindi che il presente ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e che, data la natura della causa, sussistono giusti motivi per disporre l’integrale compensazione delle spese di giudizio tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 6 maggio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NI DU, Presidente
AE MA, Primo Referendario
CH Di TI, Primo Referendario, Estensore
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| CH Di TI | NI DU |
IL SEGRETARIO