TAR Milano, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 4231
TAR
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Disparità di trattamento tariffario

    La tariffa di 180 euro per il rilascio di copia via PEC è sproporzionata e non supportata da adeguata motivazione o istruttoria. L'amministrazione non può ricavare profitti dall'esercizio di un'attività connessa al diritto di accesso, e i costi devono essere ragionevoli e proporzionati.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 25 della L. 241/1990

    Le tariffe devono essere ancorate al rimborso del costo di riproduzione e non possono eccedere i costi effettivi sopportati, escluso qualsiasi utile. Eventuali oneri eccedenti devono essere coperti dalla fiscalità generale.

  • Accolto
    Irrazionabilità e sproporzione delle tariffe

    Le affermazioni sull'aggravio di lavoro e dispendio di tempo sono generiche e non giustificano la tariffa di 180 euro. Mancano risultanze istruttorie che supportino tale importo.

  • Accolto
    Ostacolo all'esercizio del diritto di accesso

    La tariffa elevata e la discriminazione tra PEC e portale costituiscono un ostacolo all'esercizio del diritto di accesso.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 4231
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 4231
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

    Testo completo