Sentenza 9 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza 09/03/2026, n. 4436 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4436 |
| Data del deposito : | 9 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04436/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01419/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1419 del 2023, proposto da EN OL, EP FL, LE NO, ZO DI, ET AT, MA EN, NT PO, SI EO, NT TA, GE RC, CO TE, EP RR, RI GI MA, CO DI, NT GI, DO ED, GI SO, IN RB, SI NI, GI NC, NT AT, PA NE, ZI PI MA, RT RC, UA IG, EP De AS, SI PO, LA RZ, RO PO, EO NE, SI CC, IC AI, AT CU, NO LO, EL SA, LA ST, GI ON, VA SC, NT VI Porqueddu, IC RA, GI AD, EP NA, RT NA, IT NT Signorile, IT VI, NT AR AS, ET NO, NA SP, AO TE, OR AC, EO AN, EP ME, RO AG, BE MO, GI AS, AN RA, AN SI, VA NO, EP RT, CO IA, RC PA, MA DI, IT IN, NT SI, VA MA, GI OC MAs, AN MA, CO SA, RO NA, NT AX, CO ME, NO AN, IS De UA, DO SI, RU Di OL, QU LO, NO IS, BR RA, EP VA NT, LE CI, RO LA, LD SC, NT Lo FA, CO DA, RO OR, RT BE, NT BO, ND IT, UL AB, RC DO, OR AR, ST LI, GI CH, ET AN, AN AN, CO DA, AB LL, RF ON, VA OR, RI GI D'LE, NA D'UR, EP De FE, ET De FI, IC IA, RE BI, IC ON, MA TT, rappresentati e difesi dall'avvocato Emanuela Mazzola, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
contro
Il Ministero dell’economia e delle finanze, Guardia di finanza, Comando generale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
per accertamento
del diritto dei ricorrenti – ex appartenenti alla Guardia di Finanza, in quiescenza – alla riparametrazione e ricalcolo della retribuzione percepita per ogni ora di prestazione di lavoro straordinario prestata, con inclusione nella determinazione della retribuzione-parametro della indennità pensionabile, nonché per l’accertamento del diritto a percepire le somme dovute a titolo di retribuzione per lavoro straordinario maturate e non corrisposte, previo ricalcolo della retribuzione a tale titolo dovuta con inclusione nella retribuzione - parametro della indennità mensile pensionabile e conseguente condanna dell’Amministrazione al pagamento del dovuto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio delle amministrazioni statali intimate;
Visti tutti gli atti della causa;
Viste l’istanza ex art. 13- quater disp. att. c.p.a. depositata dal difensore di parte ricorrente;
Visto l’art. 87, comma 4- bis , c.p.a.;
Relatore il dott. Calogero Commandatore all’udienza ex art. 87, comma 4- bis c.p.a. del 13 febbraio 2026;
Ritenuto che:
- con il ricorso in epigrafe i ricorrenti hanno proposto l’azione di accertamento indicata in oggetto;
- le amministrazioni intimate si sono costituite in giudizio;
- successivamente i ricorrenti, con atto depositato in data 13 novembre 2025, hanno dichiarato di non avere più interesse all’azione proposta e, pertanto, ha chiesto a questo Tribunale di volerne prendere “atto”, chiedendo la compensazione delle spese di lite;
Considerato che – alla luce di quanto dichiarato dalla parte ricorrente – il Collegio deve dichiarare il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Considerato, peraltro, che – tenuto conto delle peculiarità che connotano la vicenda in trattazione e, in particolare, di quanto esposto disposto dalla sentenza Cons. Stato n. 5346/2025 richiamata dalla parte ricorrente – siano ravvisabili validi motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (sezione quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 febbraio 2026, tenutasi tramite collegamento da remoto, con l’intervento dei magistrati:
RI VO, Presidente
Calogero Commandatore, Primo Referendario, Estensore
IC Gaglioti, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Calogero Commandatore | RI VO |
IL SEGRETARIO