TAR Milano, sez. V, sentenza breve 05/03/2026, n. 1118
TAR
Sentenza breve 5 marzo 2026

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  • Improcedibile
    Contraddittorietà, violazione dei principi di correttezza e buon andamento, ingiustizia manifesta

    La parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso, in quanto la previsione contestata non ha avuto concreta applicazione nell'esercizio 2024 e la normativa sopravvenuta ha previsto la remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

  • Improcedibile
    Violazione art. 8 quinquies D.lgs. 50/1992 e art. 5 L.R. 33/2009, violazione principi correttezza azione amministrativa

    La parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso, in quanto la previsione contestata non ha avuto concreta applicazione nell'esercizio 2024 e la normativa sopravvenuta ha previsto la remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

  • Improcedibile
    Violazione art. 23 Costituzione

    La parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso, in quanto la previsione contestata non ha avuto concreta applicazione nell'esercizio 2024 e la normativa sopravvenuta ha previsto la remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

  • Improcedibile
    Violazione art. 1 Protocollo n. 1 CEDU

    La parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso, in quanto la previsione contestata non ha avuto concreta applicazione nell'esercizio 2024 e la normativa sopravvenuta ha previsto la remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

  • Improcedibile
    Violazione Intesa Stato Regioni 28/02/2019, errati presupposti

    La parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso, in quanto la previsione contestata non ha avuto concreta applicazione nell'esercizio 2024 e la normativa sopravvenuta ha previsto la remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

  • Improcedibile
    Carenza di presupposto e sviamento

    La parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso, in quanto la previsione contestata non ha avuto concreta applicazione nell'esercizio 2024 e la normativa sopravvenuta ha previsto la remunerazione delle prestazioni aggiuntive.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Milano, sez. V, sentenza breve 05/03/2026, n. 1118
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Milano
    Numero : 1118
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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