Ordinanza cautelare 30 novembre 2021
Ordinanza cautelare 4 febbraio 2022
Sentenza 30 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 30/04/2026, n. 662 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 662 |
| Data del deposito : | 30 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00662/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01460/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1460 del 2021, integrato da motivi aggiunti, proposto da
FR RA, rappresentato e difeso dall'avvocato Claudio Orazio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Autorità di Sistema Portuale del Mar NI (Adspmi) di Taranto, non costituita in giudizio;
Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
nei confronti
CO MM, rappresentato e difeso dall'avvocato Giuseppe Misserini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
CI AR, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso principale:
- del Decreto n. 125/2021 del 13.10.2021 pubblicato sull’Albo Pretorio on-line dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar NI di Taranto (AdSPMI), con il quale veniva comunicata l’esito positivo delle verifiche dei titoli dichiarati dal candidato risultato primo nella graduatoria definitiva (CO MM) e ne veniva disposta l’assunzione;
- del Decreto n. 104-2021 del 2.9.2021 pubblicato sull’Albo Pretorio on-line dell’AdSPMI di Taranto, relativo all’approvazione della graduatoria finale riportata nel Verbale n. 5-AGE03;
- del Verbale n. 5-AGE03 del 2.9.2021, pubblicato sull’Albo Pretorio on-line dell’AdSPMI di Taranto, nella parte in cui la Commissione predisponeva la graduatoria dei soli candidati risultati idonei alla prova orale, sommando i punteggi dei titoli ai punteggi conseguiti nella prova orale;
- dell’Avviso del 15.7.2021, pubblicato sull’Albo Pretorio on-line dell’AdSPMI di Taranto e della graduatoria provvisoria degli ammessi a sostenere la prova orale, con relativo punteggio dei titoli dichiarati;
- ove occorra, del Decreto n. 59 e 73/2020 - Bando di gara;
- di ogni altro atto connesso, presupposto e/o consequenziale, ancorché non conosciuto;
per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati in data 8.1.2022:
- del Decreto n. 143 del 15.11.2021, notificato a mezzo PEC del 16.11.2021, con il quale l’Autorità di Sistema Portuale del Mar NI (AdSPMI) di Taranto, preso atto della documentazione integrativa depositata da MM CO, successivamente alla proposizione del ricorso, confermava l’assunzione di MM CO, già disposta con Decreto n. 125/2021 del 13.10.202;
- della Relazione del RUP datata 15.11.2021 con la quale si prendeva atto della documentazione integrativa depositata da MM CO successivamente alla proposizione del ricorso al TAR Lecce da parte di RA FR, ritenuta idonea alla prova della sussistenza dei requisiti dichiarati in relazione alla pregressa esperienza lavorativa.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di CO MM e del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 23 aprile 2026 il dott. VI SP e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
TT e TO
Con atto in data 12.2.2026 parte ricorrente ha dichiarato che è venuto meno l’interesse alla decisione della causa.
Non resta pertanto che dichiarare l’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse all’accoglimento delle relative domande.
La natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
ON CA, Presidente
VI SP, Consigliere, Estensore
Fabio Belfiori, Referendario
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| VI SP | ON CA |
IL SEGRETARIO