Sentenza breve 12 maggio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza breve 12/05/2026, n. 8800 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 8800 |
| Data del deposito : | 12 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08800/2026 REG.PROV.COLL.
N. 01655/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex artt. 74 e 117 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1655 del 2026, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Maria Elisabetta Vandelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio
serbato sull’istanza di cittadinanza italiana K10/ -OMISSIS-
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli artt. 74 e 117 cod. proc. amm.;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2026 la dott.ssa OR ET e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il ricorso in esame la parte ricorrente agisce in giudizio, ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., avverso il silenzio serbato dal Ministero dell’interno sull'istanza di concessione della cittadinanza italiana.
L’Amministrazione intimata si è costituita in giudizio ed ha depositato il DPR con cui è stata conferita la cittadinanza italiana alla parte ricorrente, chiedendo la dichiarazione della cessazione della materia del contendere con condanna alle spese della parte ricorrente essendo il ricorso stato presentato prima della scadenza del termine massimo per provvedere, prorogato per acquisire il nulla osta dei servizi di sicurezza.
Alla camera di consiglio odierna la causa è stata trattenuta in decisione.
Alla luce delle circostanze sopra rappresentate, al Collegio non resta che dichiarare la cessazione della materia del contendere, vista l’intervenuta adozione del DPR concessorio della cittadinanza, pienamente satisfattivo dell’interesse azionato dalla parte ricorrente.
Quanto alle spese di giudizio, sussistono giustificate regioni per disporne l’integrale compensazione tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
OR ET, Presidente, Estensore
Enrico Mattei, Consigliere
Antonietta Giudice, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| OR ET |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.