TAR Roma, sez. 2B, sentenza 11/05/2026, n. 8717
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Ordinanza presidenziale 28 giugno 2023
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Decreto cautelare 6 novembre 2023
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Ordinanza cautelare 30 novembre 2023
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Sentenza 11 maggio 2026

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  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione sugli atti regionali

    Il Tribunale dichiara il difetto di giurisdizione in favore del Giudice Civile per gli atti regionali impugnati. Viene spiegato che le regioni hanno un ruolo meramente attuativo ed esecutivo, verificando dati contabili e compilando elenchi, senza esercitare un potere autoritativo discrezionale. La controversia riguarda un diritto soggettivo patrimoniale, derivante direttamente dalla normativa statale, e rientra quindi nella giurisdizione ordinaria.

  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
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    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

  • Rigettato
    Impugnazione atti statali presupposti

    Il ricorso avverso i provvedimenti statali è ritenuto infondato sulla base di numerosi precedenti giurisprudenziali e della sentenza della Corte Costituzionale n. 140/2024, che ha confermato la ragionevolezza e proporzionalità del meccanismo del payback sui dispositivi medici per gli anni 2015-2018, la sua conformità all'art. 41 Cost. e l'assenza di violazione della riserva di legge (art. 23 Cost.) e dei principi di irretroattività e affidamento (art. 2 e 117 Cost.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2B, sentenza 11/05/2026, n. 8717
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8717
    Data del deposito : 11 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

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