TAR Napoli, sez. IX, sentenza 09/02/2026, n. 925
TAR
Ordinanza collegiale 23 ottobre 2025
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TAR
Sentenza 9 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Violazione dell’autovincolo. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti

    Il bando richiedeva che le attività documentate presso studi professionali privati dovessero essere di contenuto analogo a quello previsto per il profilo di Avvocato per la durata di cinque anni e tali esperienze dovessero essere documentate e non semplicemente dichiarate.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di istruttoria

    Il mancato assolvimento dell'onere di documentare le attività professionali svolte in qualità di avvocato, ai fini della verifica dell'equivalenza delle stesse con quelle oggetto del profilo messo a concorso, comporta l'impossibilità di poter valutare come sussistente il requisito richiesto.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 18 della l. 241/1990 e al D.P.R. 445/2000. Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione e difetto assoluto di istruttoria

    Il bando prevedeva che tali esperienze dovessero essere 'documentate' e non semplicemente dichiarate. La documentazione comprovante il possesso di requisiti non può avere ad oggetto elementi ulteriori, non previamente rappresentati nella domanda di partecipazione, pena la violazione della par condicio competitorum.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione. Violazione del divieto di integrazione della motivazione

    L'atto amministrativo in discorso può qualificarsi come atto 'di conferma in senso proprio' che viene adottato dall'amministrazione all'esito di una nuova istruttoria e di una rinnovata ponderazione degli interessi in gioco, di talché può essere connotato anche da una nuova motivazione che si affianca e si aggiunge a quella già precedentemente determinante l'esclusione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Violazione dell’autovincolo. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti

    Il bando richiedeva che le attività documentate presso studi professionali privati dovessero essere di contenuto analogo a quello previsto per il profilo di Avvocato per la durata di cinque anni e tali esperienze dovessero essere documentate e non semplicemente dichiarate.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di istruttoria

    Il mancato assolvimento dell'onere di documentare le attività professionali svolte in qualità di avvocato, ai fini della verifica dell'equivalenza delle stesse con quelle oggetto del profilo messo a concorso, comporta l'impossibilità di poter valutare come sussistente il requisito richiesto.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 18 della l. 241/1990 e al D.P.R. 445/2000. Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione e difetto assoluto di istruttoria

    Il bando prevedeva che tali esperienze dovessero essere 'documentate' e non semplicemente dichiarate. La documentazione comprovante il possesso di requisiti non può avere ad oggetto elementi ulteriori, non previamente rappresentati nella domanda di partecipazione, pena la violazione della par condicio competitorum.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione. Violazione del divieto di integrazione della motivazione

    L'atto amministrativo in discorso può qualificarsi come atto 'di conferma in senso proprio' che viene adottato dall'amministrazione all'esito di una nuova istruttoria e di una rinnovata ponderazione degli interessi in gioco, di talché può essere connotato anche da una nuova motivazione che si affianca e si aggiunge a quella già precedentemente determinante l'esclusione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Violazione dell’autovincolo. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti

    Il bando richiedeva che le attività documentate presso studi professionali privati dovessero essere di contenuto analogo a quello previsto per il profilo di Avvocato per la durata di cinque anni e tali esperienze dovessero essere documentate e non semplicemente dichiarate.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di istruttoria

    Il mancato assolvimento dell'onere di documentare le attività professionali svolte in qualità di avvocato, ai fini della verifica dell'equivalenza delle stesse con quelle oggetto del profilo messo a concorso, comporta l'impossibilità di poter valutare come sussistente il requisito richiesto.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 18 della l. 241/1990 e al D.P.R. 445/2000. Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione e difetto assoluto di istruttoria

    Il bando prevedeva che tali esperienze dovessero essere 'documentate' e non semplicemente dichiarate. La documentazione comprovante il possesso di requisiti non può avere ad oggetto elementi ulteriori, non previamente rappresentati nella domanda di partecipazione, pena la violazione della par condicio competitorum.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione. Violazione del divieto di integrazione della motivazione

    L'atto amministrativo in discorso può qualificarsi come atto 'di conferma in senso proprio' che viene adottato dall'amministrazione all'esito di una nuova istruttoria e di una rinnovata ponderazione degli interessi in gioco, di talché può essere connotato anche da una nuova motivazione che si affianca e si aggiunge a quella già precedentemente determinante l'esclusione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Violazione dell’autovincolo. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti

    Il bando richiedeva che le attività documentate presso studi professionali privati dovessero essere di contenuto analogo a quello previsto per il profilo di Avvocato per la durata di cinque anni e tali esperienze dovessero essere documentate e non semplicemente dichiarate.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di istruttoria

    Il mancato assolvimento dell'onere di documentare le attività professionali svolte in qualità di avvocato, ai fini della verifica dell'equivalenza delle stesse con quelle oggetto del profilo messo a concorso, comporta l'impossibilità di poter valutare come sussistente il requisito richiesto.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 18 della l. 241/1990 e al D.P.R. 445/2000. Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione e difetto assoluto di istruttoria

    Il bando prevedeva che tali esperienze dovessero essere 'documentate' e non semplicemente dichiarate. La documentazione comprovante il possesso di requisiti non può avere ad oggetto elementi ulteriori, non previamente rappresentati nella domanda di partecipazione, pena la violazione della par condicio competitorum.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione del bando. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti. Difetto assoluto di motivazione. Violazione del divieto di integrazione della motivazione

    L'atto amministrativo in discorso può qualificarsi come atto 'di conferma in senso proprio' che viene adottato dall'amministrazione all'esito di una nuova istruttoria e di una rinnovata ponderazione degli interessi in gioco, di talché può essere connotato anche da una nuova motivazione che si affianca e si aggiunge a quella già precedentemente determinante l'esclusione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 97 Cost. Violazione e falsa applicazione dell’art. 35 c. 1 lett. A) del d.lgs. N. 165/2001. Eccesso di potere. Irragionevolezza. Violazione del principio del favor partecipationis

    Il mancato possesso del requisito di aver svolto attività professionale analoga a quella oggetto della posizione messa a concorso (in quanto non documentata) di cui alla lett. c), rende priva di utilità l'analisi delle censure di legittimità della previsione di cui alla lett. d), in quanto un'eventuale accoglimento delle stesse non potrebbe, comunque, superare la mancanza in capo al ricorrente del requisito presupposto per la partecipazione al concorso.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Poiché il ricorso introduttivo è stato respinto, la deliberazione di approvazione della graduatoria di merito non è affetta da alcuna illegittimità derivata.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Poiché il ricorso introduttivo è stato respinto, l'atto di immissione in servizio non è affetto da alcuna illegittimità derivata.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata

    Poiché il ricorso introduttivo è stato respinto, i verbali della commissione esaminatrice non sono affetti da alcuna illegittimità derivata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. IX, sentenza 09/02/2026, n. 925
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 925
    Data del deposito : 9 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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