Sentenza 18 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5B, sentenza 18/12/2025, n. 23086 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23086 |
| Data del deposito : | 18 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23086/2025 REG.PROV.COLL.
N. 06094/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6094 del 2025, proposto da -OMISSIS-, rappresentati e difesi dagli avvocati Isabel De Lima, Laura Castaldo, con domicilio eletto presso lo studio Isabel De Lima in Giugliano, via Ripuaria 185;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Comune di Longarone, non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza ex ARTT. 112 e ss. c.p.a.
al giudicato formatosi in conseguenza dell'Ordinanza resa dal Tribunale Ordinario di Roma - Sezione Diritti della Persona e Immigrazione, pubblicata in data 07.11.2023 n. R.G. 9246/2022 e passata in giudicato, con riferimento alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello stato civile, da effettuarsi a cura dell'Ufficiale di Stato Civile del Comune di Longarone (BL).
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2025 la dott.ssa NT IC e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
L’odierno ricorso è stato proposto per ottenere l’ottemperanza dell’ordinanza ex art. 702- ter c.p.c. resa dal Tribunale Ordinario di Roma - Sezione Diritti della Persona e Immigrazione, pubblicata in data 07.11.2023 n. R.G. 9246/2022, in accoglimento della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis formulata dagli odierni ricorrenti, dichiarava gli stessi cittadini italiani, ordinando al Ministero dell'Interno e, per esso, all'ufficiale dello stato civile competente, di procedere alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge, nei registri dello stato civile della cittadinanza delle persone indicate, provvedendo alle eventuali comunicazioni alle autorità consolari competenti.
Detta ordinanza è passata in giudicato, come da attestazione del Tribunale di Roma del 5 marzo 2024.
Con atto del 2 dicembre 2025 parte ricorrente ha comunicato la sopravvenuta ottemperanza al provvedimento giudiziale da parte dell’Amministrazione e quindi, l’avvenuta trascrizione degli atti relativi alla resa ordinanza da parte dell’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Longarone (BL), chiedendo la declaratoria di cessata materia del contendere, insistendo per la condanna alle spese di parte resistente.
Alla luce di quanto sopra delineato, il Collegio non può che dichiarare la cessazione della materia del contendere in relazione alla domanda volta ad ottenere l’esecuzione del giudicato formatosi sull’ordinanza del Tribunale ordinario di Roma Repert. n. 23541/2021 del 15/12/2021.
Le spese di giudizio possono essere compensate alla stregua della giurisprudenza della sezione (vedi, da ultimo TAR Lazio, sez. V bis, n. 14589/2024).
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
LO TO, Presidente
Enrico Mattei, Consigliere
NT IC, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NT IC | LO TO |
IL SEGRETARIO