Sentenza 9 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Palermo, sez. V, sentenza 09/02/2026, n. 395 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Palermo |
| Numero : | 395 |
| Data del deposito : | 9 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00395/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00464/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 464 del 2024, proposto da
Rwe Renewables Italia S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Massimiliano Mangano, Claudio Vivani, Elisabetta Sordini, Simone Abellonio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Massimiliano Mangano in Palermo, via Nunzio Morello n. 40;
contro
Regione Siciliana - Presidenza, Regione Siciliana - Assessorato Territorio e Ambiente, Regione Siciliana - Assessorato Regionale Beni Culturali e Identita' Siciliana, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile n. 182;
nei confronti
Comune di Santa Margherita di Belice, Comune di Menfi, Comune di Sambuca di Sicilia, Presidenza della Regione Siciliana, non costituiti in giudizio;
Comune di Montevago, in persona del Sindaco legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Alberto Marolda, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero della Cultura, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliataria ex lege in Palermo, via Mariano Stabile n. 182;
per l'annullamento:
- dell'atto della Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale [L.R. n. 9/2015, art. 91] dell'Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana – Parere C.T.S. n. 784 del 29 dicembre 2023, comunicato in data 22 gennaio 2024 dalla Regione Siciliana al ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e pubblicata sul sito web va.mite.gov.it in data 23 gennaio 2024;
- di tutti gli atti presupposti, preordinati, connessi e consequenziali, ivi compresi – nei limiti dell'interesse - la nota di invio del parere C.T.S. n. 784/2023 al ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, prot. n. 2022 del 22 gennaio 2024; la richiesta di parere inviata dalla Presidenza della Regione Siciliana alla Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale ai fini della partecipazione alla seduta del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2023, non conosciuta; il verbale dell'audizione del Nucleo di Coordinamento della CTU tenutasi in data 29 dicembre 2023, non conosciuto; l'indirizzo del Nucleo di Coordinamento della CTU, citato nelle premesse del parere C.T.S. n. 784/2023, non conosciuto; la nota della Regione Siciliana – Presidenza, Segreteria, prot. n. 8957 del 21 marzo 2024.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Montevago e delle Amministrazioni statali e regionali;
Vista la memoria del 15.01.2026, con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 febbraio 2026 il dott. AR AL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in esame la RWE RENEWABLES ITALIA S.r.l. ha chiesto l’annullamento del parere sfavorevole reso dalla Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza Regionale, n. 784 del 29 dicembre 2023 nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale di competenza statale, riferito al progetto dell’impianto eolico denominato “Leva”, composto da nove aerogeneratori con potenza unitaria di 5,7 MW (sei nel territorio del Comune di S. Margherita di Belice, tre in quello del Comune di Montevago), per la potenza complessiva di impianto di 51,3 MW.
Si sono costituiti in giudizio, a mezzo dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, l’Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità siciliana, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura, nonché, in qualità di controinteressato, il Comune di Montevago.
Successivamente alla proposizione del ricorso, la Commissione Tecnica Specialistica della Regione Siciliana ha espresso parere favorevole con prescrizioni n. 525 dell’8 agosto 2024 e il procedimento di VIA si è concluso in senso positivo con il rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale.
Con memoria del 15.01.2026, tenuto conto degli sviluppi procedimentali sopravvenuti in corso di causa, la società ricorrente ha chiesto dichiararsi cessata la materia del contendere e, in subordine, l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse con compensazione delle spese di lite.
All’udienza pubblica del 5 febbraio 2026, il ricorso è stato posto in decisione.
Tanto premesso, tenuto conto che nelle more della celebrazione dell’udienza di discussione l’atto impugnato nel presente giudizio è stato sostituito dal parere CTS n. 525/2024, favorevole con prescrizioni alla realizzazione dell’impianto, cui ha fatto poi seguito l’emanazione del provvedimento positivo di VIA, la pretesa di parte ricorrente ha trovato senza dubbio piena soddisfazione, dovendo essere di conseguenza dichiarata, ai sensi dell’art. 34, co. 5 c.p.a., l’intervenuta cessazione della materia del contendere.
Le spese di lite vanno compensate, come richiesto da parte ricorrente, tenuto conto degli sviluppi istruttori e dell’esito favorevole dell’iter procedimentale.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 5 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
FA NC, Presidente
AR AL, Primo Referendario, Estensore
Andrea Illuminati, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AR AL | FA NC |
IL SEGRETARIO