TAR Roma, sez. V, sentenza 09/04/2026, n. 6396
TAR
Ordinanza cautelare 18 luglio 2025
>
TAR
Ordinanza collegiale 19 novembre 2025
>
TAR
Sentenza 9 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Improcedibile
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 8, comma 3, della lex specialis. Eccesso di potere per difetto di istruttoria, erroneità dei presupposti, travisamento, ingiustizia grave e manifesta. Eccesso di potere per violazione del principio di proporzionalità. Violazione degli artt. 2, 3, 4 e 32 Cost.. Violazione del principio di buona fede e leale collaborazione. Violazione del principio meritocratico e del principio di buona amministrazione di cui all’art. 97 Cost.

    Il ricorso introduttivo è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, avendo l'Amministrazione adottato un atto espresso di decadenza impugnato con il ricorso per motivi aggiunti.

  • Accolto
    Diritto alla permanenza in graduatoria e ammissione al corso

    Il ricorso per motivi aggiunti è stato accolto in quanto fondato, riconoscendo alla ricorrente il diritto di essere ammessa, anche in sovrannumero, al corrispondente primo corso successivo al riconoscimento della sua idoneità psico-fisica.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 18, comma 1, lett. c) D.Lgs. n. 443/1992. Eccesso di potere per erroneità dei presupposti ed ingiustizia manifesta. Illegittimità costituzionale per violazione degli artt. 2, 3, 4 e 32 Cost.

    Il ricorso per motivi aggiunti è stato accolto in quanto fondato, riconoscendo alla ricorrente il diritto di essere ammessa, anche in sovrannumero, al corrispondente primo corso successivo al riconoscimento della sua idoneità psico-fisica.

  • Accolto
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 8, comma 3, della lex specialis. Eccesso di potere per difetto di istruttoria, erroneità dei presupposti, travisamento, ingiustizia grave e manifesta. Eccesso di potere per violazione del principio di proporzionalità. Violazione degli artt. 2, 3, 4 e 32 Cost.. Violazione del principio di buona fede e leale collaborazione. Violazione del principio meritocratico e del principio di buona amministrazione di cui all’art. 97 Cost.

    Il ricorso per motivi aggiunti è stato accolto in quanto fondato, riconoscendo alla ricorrente il diritto di essere ammessa, anche in sovrannumero, al corrispondente primo corso successivo al riconoscimento della sua idoneità psico-fisica.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 09/04/2026, n. 6396
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 6396
    Data del deposito : 9 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo