Sentenza 29 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VI, sentenza 29/12/2025, n. 8448 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 8448 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 08448/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03642/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3642 del 2025, proposto da
RO AN, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabio Roselli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Teverola, So.Ge.R.T. S.p.A., non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
per la declaratoria di illegittimità
dell'inerzia serbata dall'Ente comunale e dalla SO.GE.R.T. S.P.A. sull'istanza di accesso agli atti e documenti amministrativi, formulata a mezzo PEC in data 13.06.2025.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 ottobre 2025 la dott.ssa EL NT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Rappresenta il ricorrente che, tramite il proprio istituto bancario apprendeva che, in data 24.04.2025, era stato notificato alla FinecoBank, l’atto di pignoramento n. TEPG6020250000272 N. 272/2025, con creditore procedente il Comune di Teverola e Ente Riscossore la Società So.ge.r.t. S.p.A. avente ad oggetto l’importo, non meglio specificato, di euro 304,91 di cui veniva trattenuta la relativa somma.
2. Egli, in data 13.06.2025, per il tramite del suo procuratore, formulava all’Amministrazione del Comune di Teverola e alla SO.GE.R.T. S.P.A., una istanza di accesso agli atti amministrativi ex art. 22 e ss. L. n. 241/1990 diretta ad ottenere l’ostensione della seguente documentazione: “Estratto della complessiva situazione debitoria dell’istante; Copia atto di pignoramento n. TEPG6020250000272 N. 272/2025 e copia della correlata relazione di notifica; Ogni altro atto allegato, preordinato, connesso e/o consequenziale”.
La richiesta, così formulata, veniva motivata da esigenze di tutela e difesa dei diritti dell’istante.
3. Tuttavia, sia il Comune di Teverola che la SO.GE.R.T. S.P.A., sono rimasti inerti e totalmente silenti per oltre trenta giorni dall’acquisizione dell’istanza, senza neppure avviare il relativo procedimento.
4. Con il ricorso in esame, il ricorrente deduce l’illegittimità dell’inerzia dell’Ente impositore e dell’Ente riscossore che avrebbe determinato l’illegittimo rigetto dell’istanza di accesso agli atti per l’infruttuoso decorso del termine a norma dell’art. 25 della l. n. 241/1990
5. Il ricorso è fondato.
Il ricorrente ha specificato il proprio interesse correlato alla domanda ostensiva e collegato all’esigenza di difendere i propri diritti avverso la pretesa creditoria della intimata concessionaria.
Va dunque ordinato al Comune di Teverola ed alla SOGERT S.p.a., ciascuno per le proprie competenze di consentire l’accesso alla documentazione richiesta con istanza del 13 giugno 2025 entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente sentenza.
Per il caso di ulteriore inerzia va nominato commissario ad acta il Prefetto di Caserta con facoltà di delega ad un funzionario del suo ufficio che assicurerà l’esecuzione della presente sentenza negli ulteriori trenta giorni.
6. Le spese del giudizio seguono la soccombenza e sono liquidate nel dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina al Comune di Teverola ed alla SOGERT S.p.a. di consentire l’accesso alla documentazione richiesta con istanza del 13 giugno 2025 entro trenta giorni dalla pubblicazione della presente sentenza.
Per il caso di ulteriore inerzia nomina commissario ad acta il Prefetto di Caserta con facoltà di delega.
Condanna il Comune di Teverola e la società SOGERT S.p.a. al pagamento in favore del ricorrente delle spese di giudizio che liquida in euro 1.500,00 oltre accessori di legge da attribuirsi al procuratore costituito che si è dichiarato antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 22 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:
NO CU, Presidente
EL NT, Consigliere, Estensore
OC Vampa, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EL NT | NO CU |
IL SEGRETARIO