Sentenza 19 dicembre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2B, sentenza 19/12/2025, n. 23204 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 23204 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 23204/2025 REG.PROV.COLL.
N. 14185/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 14185 del 2022, proposto da
AN SC, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Rosario Bongarzone e Paolo Zinzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero Dell’Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento,
- del provvedimento del Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca, Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prot. 2292/03.10.2022;
- a mezzo del quale l'Amministrazione resistente ha comunicato la conclusione del procedimento amministrativo relativo al riconoscimento della formazione professionale conseguita da parte ricorrente in Romania rigettando l'istanza presentata da parte istante in riferimento al percorso di abilitazione per la classe di concorso A-28 Matematica e Scienze;
- nonché di ogni altro atto presupposto conseguente o comunque connesso;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 28 novembre 2025 il dott. NI IC e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Preso atto:
che la ricorrente ha chiesto l’annullamento del provvedimento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (prot. 2292/03.10.2022) con il quale l’Amministrazione resistente ha rigettato la sua istanza presentata in riferimento al percorso di abilitazione per la classe di concorso A28 Matematica e Scienze, e diretta ad ottenere il riconoscimento della formazione professionale conseguita in Romania;
che si è costituito solo formalmente il Ministero dell’Istruzione e del Merito;
che nell’imminenza dell’udienza di discussione del 28 novembre 2025 e precisamente il 6 novembre 2023 la ricorrente ha depositato una memoria con la quale ha evidenziato che l’Amministrazione resistente e con il provvedimento n. 0002112 del 25 ottobre 2023 le ha riconosciuto la classe di concorso A-028, circostanza quest’ultima idonea a determinare la cessazione della materia del contendere;
Ritenuto che la ricorrente con la pubblicazione del provvedimento di cui sopra, ha ottenuto in via amministrativa il bene della vita atteso (Cons. Stato, sez. V, 7 maggio 2018, n. 2687), sì da rendere inutile la prosecuzione del processo stante l’oggettivo venir meno della lite (cfr. Cons. Stato, sez. III, 22 febbraio 2018, n. 1135; sez. IV, 22 gennaio 2018, n. 383; sez. IV, 7 maggio 2015, n. 2317);
Rilevato, inoltre, che è possibile compensare le spese di lite non solo in ragione dell’avvenuta definizione in rito, ma anche in considerazione del fatto che il provvedimento successivamente intervenuto ha riconosciuto la classe di concorso A-028 analizzando in concreto il percorso professionale posto in essere e confermando l’inapplicabilità dell’art. 13 della citata Direttiva 2013/55/UE del 20 novembre 2013, relativa ai titoli di formazione conseguiti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara l’intervenuta cessazione della materia del contendere.
Compensa le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
NI IC, Presidente FF, Estensore
Filippo Maria Tropiano, Consigliere
Giovanna Vigliotti, Primo Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| NI IC |
IL SEGRETARIO