Sentenza breve 29 gennaio 2015
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. I, sentenza breve 29/01/2015, n. 1676 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 1676 |
| Data del deposito : | 29 gennaio 2015 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01676/2015 REG.PROV.COLL.
N. 13743/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 13743 del 2014, proposto da:
BA OL, rappresentato e difeso dagli avv.ti Silvano Tozzi, Katiuscia Verlingieri, con domicilio eletto presso Stanza Sindacale Confsal in Roma, Via del Collegio Romano, 27;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prefetto di Napoli - Già Commissario Delegato ex art. 1 O.P.C.M. 11/02/94 e 07.010.94, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile - Unità Stralcio ex art. 3 D.L. 195/09, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile Unità Operativa ex art. 4 D.L. 195/09, Consorzio Unico di Bacino Nelle Provincie di Napoli e Caserta in Liquidazione, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Gen.Le Dello Stato, presso i cui Uffici sono domiciliati in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per la esecuzione
della sentenza n. 2153/14 tar Lazio sez. prima, resa nel giudizio RG n. 8653/2013 per la declaratoria dell’illegittimità del silenzio-rifiuto sulla richiesta di " restitutio in integrum " del suolo di proprietà del ricorrente abusivamente occupato, depositata in data 21.2.2014 e non impugnata;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prefetto di Napoli - Già Commissario Delegato ex art. 1 O.P.C.M. 11/02/94 e 07.010.94, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile - Unità Stralcio ex art. 3 D.L. 195/09, Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile Unità Operativa ex art. 4 D.L. 195/09 e Consorzio Unico di Bacino Nelle Provincie di Napoli e Caserta in Liquidazione;
Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2015 la dott.ssa Rosa Perna e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Visto il ricorso in epigrafe, proposto da OL BA per l’ottemperanza alla sentenza n. 2153/14 Tar Lazio, Sezione prima;
Considerato che la sentenza n. 2153/14 ha dichiarato l’illegittimità del silenzio-inadempimento sulla richiesta di " restitutio in integrum " del suolo di proprietà del ricorrente abusivamente occupato, individuando nella Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile, “il soggetto cui compete la manifestazione di volontà in ordine all’acquisizione o alla restituzione delle aree per cui è causa - in quanto tornate nella sua disponibilità - ai sensi del citato art. 42 bis del d.p.r. n. 327/2001, da effettuarsi all’esito di una valutazione comparativa delle attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico con i contrapposti interessi privati ed evidenziando l'assenza di ragionevoli alternative all’acquisizione, e alla liquidazione dell’eventuale indennizzo”, nonché il diritto del ricorrente alla “liquidazione […] degli importi dovuti a titolo risarcitorio per tutto il periodo di occupazione senza titolo, computati a norma del predetto art. 42 bis”.
Considerato altresì che il provvedimento in questione doveva essere adottato dal suddetto Ente entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione in via amministrativa o notificazione, se anteriore, della sentenza n. 2153/14;
Rilevato che, successivamente alla pronuncia della epigrafata sentenza, l’intimata Presidenza non ha provveduto sulle istanze del ricorrente, malgrado il decorso del termine assegnato dalla Sezione con la ripetuta pronuncia;
Ritenuto pertanto che, stante la perdurante inerzia dell’Amministrazione, occorra rinnovare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile, l’ordine di effettuare la manifestazione di volontà in ordine all’acquisizione o alla restituzione delle aree per cui è causa, nel termine perentorio di trenta giorni dalla notifica o, se anteriore, dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, al contempo onerando la parte ricorrente della notificazione della sentenza medesima; nonché procedere sin d’ora alla nomina di un Commissario ad acta , perché provveda a dare piena e completa esecuzione alla sentenza in epigrafe, nel caso di perdurante inerzia ed inottemperanza della Presidenza intimata oltre il termine ad essa assegnato;
Ritenuto invece di non accogliere, allo stato, in quanto premature in tale stadio del processo esecutivo, le richieste istruttorie avanzate dalla parte ricorrente in ordine alla nomina di un CTU per la determinazione del valore venale dei terreni oggetto del giudizio e quantificazione degli indennizzi dovuti;
Ritenuto di porre le spese del presente giudizio a carico della Presidenza del Consiglio dei Ministri, condannandola al pagamento di euro 1.000,00 in favore del ricorrente;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi di cui in motivazione e per l’effetto:
- ordina alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile, gli incombenti di cui in motivazione;
- nomina sin d’ora Commissario ad acta, perché provveda a dare esecuzione alla sentenza n. 2153/14 Tar Lazio, Sezione prima, nel caso di perdurante inerzia ed inottemperanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri intimata oltre il termine ad essa assegnato, il Prefetto di Roma o un suo delegato;
- condanna la Presidenza del Consiglio dei Ministri al pagamento in favore del ricorrente delle spese del presente giudizio, che liquida in complessivi euro 1000,00 (=mille/00).
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2015 con l'intervento dei magistrati:
Luigi Tosti, Presidente
Giulia Ferrari, Consigliere
Rosa Perna, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 29/01/2015
IL SEGRETARIO