Sentenza 13 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 13/03/2026, n. 240 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 240 |
| Data del deposito : | 13 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00240/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00957/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 117 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 957 del 2025, proposto da AR SI, rappresentato e difeso dall’avv. Danilo Ciccarelli, con domicilio eletto presso il suo studio in Fondi (LT), via O. Caetani I 10 e domicilio digitale eletto presso l’indirizzo p.e.c. danilociccarelli@pec.it;
contro
Ministero dell’interno e Prefettura di Latina, in persona dei legali rappresentanti p.t. , rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura generale dello Stato, presso i cui uffici sono domiciliati in Roma, via dei Portoghesi 12;
per l’accertamento
dell’illegittimità del silenzio serbato dall’amministrazione sull’istanza del 28 ottobre 2025, avente ad oggetto l’adozione dei provvedimenti consequenziali alla pronuncia, in favore del ricorrente, della sentenza del TAR del Lazio, sezione staccata di Latina, sezione prima, 26 settembre 2025 n. 768.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’interno e della Prefettura di Latina;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 117 cod. proc. amm.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 il cons. LE AN e uditi per le parti i difensori, come specificato nel verbale;
Vista l’istanza inviata alla Prefettura di Latina via p.e.c. il 28 ottobre 2025, con la quale AR SI ha domandato l’adozione dei provvedimenti consequenziali alla pronuncia, in suo favore, della sentenza di questa sezione staccata 26 settembre 2025 n. 768, recante annullamento del decreto prefettizio prot. n. 59351 dell’11 agosto 2025 di rigetto della domanda di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a subordinato;
Considerato che l’amministrazione con nota prot. n. 79054 del 29 ottobre 2025 ha opposto alla pretesa del ricorrente l’intenzione di interporre appello nei confronti della suddetta sentenza;
Considerato che con il ricorso all’esame, proposto ex art. 117 cod. proc. amm., notificato il 17 novembre 2025 e depositato il successivo giorno 18, S.S. ha domandato l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia serbata dalla Prefettura di Latina sulla prefata istanza del 28 ottobre 2025;
Considerato che la citata sentenza del 26 settembre 2025, notificata via p.e.c. il 28 ottobre 2025 congiuntamente alla proposizione dell’istanza di cui è causa, non risulta essere stata mai appellata né sospesa nella sua efficacia esecutiva;
Visti gli artt. 31 e 117 cod. proc. amm., 2, l. 7 agosto 1990 n. 241;
Dato atto che la Prefettura di Latina non consta aver adottato alcuna iniziativa a fronte della legittima richiesta di S.S., sicché il ricorso deve essere accolto assegnandosi, per l’effetto, all’amministrazione resistente un termine di trenta giorni per l’adozione di un provvedimento esplicito a definizione dell’istanza de qua ;
Ritenuto di porre le spese di giudizio a carico della parte pubblica, nella misura liquidata in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione staccata di Latina, sezione prima, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l’effetto ordina alla Prefettura di Latina di adottare una determinazione esplicita e conclusiva in ordine alla istanza presentata dalla ricorrente entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza.
Condanna l’amministrazione resistente al pagamento delle spese processuali, che sono liquidate in euro 1.500,00 (euro millecinquecento/00), oltre oneri e accessori di legge, da distrarsi in favore dell’avv. Danilo Ciccarelli, procuratore antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 11 marzo 2026 con l’intervento dei magistrati:
ON LA, Presidente
Francesca Romano, Consigliere
LE AN, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LE AN | ON LA |
IL SEGRETARIO