Sentenza 11 maggio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. III, sentenza 11/05/2026, n. 2310 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 2310 |
| Data del deposito : | 11 maggio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02310/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03453/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3453 del 2025, proposto da
RE ZZ, LL OR, ZO RI, IS RI, GG GA, LV AV, SI IS, IS ZO, ZI ED GI, NA VA, rappresentati e difesi dall'avvocato Moira Zanatta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, rappresentato e difeso dall'Avvocatura dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1;
per l’ottemperanza
alla sentenza del Tribunale di Monza n. 744/2024 pubblicata in data 16.10.2024
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 il dott. FA RO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FA e RI
Rilevato che:
- con sentenza n. 744/2024, pubblicata in data 16.10.2024, il Tribunale di Monza ha così disposto: “1.- condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito a mettere a disposizione dei ricorrenti, tramite accredito sulla “Carta elettronica” per l’aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all’art. 1 della Legge n. 107/2015, le seguenti somme: a ZZ RE euro 2000,00; a OC LL euro 2000,00; a RI ZO euro 2500,00; a RI IS euro 1000,00; a GA GG euro 2500,00; a AV LV euro 500,00; a IS SI euro 3000,00; a ZO IS euro 2500,00; a GI ZI ED euro 2500,00; a VA NA euro 1500,00”;
- nel contempo, la sentenza ha condannato l’amministrazione soccombente al pagamento delle spese di lite;
- i ricorrenti agiscono per l’ottemperanza al fine di ottenere il pagamento degli importi stabiliti dal giudice ordinario a titolo di carta docente, con la precisazione che l’azione non si estende alle spese di lite, distratte in favore del procuratore antistatario;
- nel corso del giudizio, l’amministrazione ha documentato l’accreditamento in data 19/01/2026 dei voucher nel borsellino elettronico di tutti i docenti ricorrenti e per gli importi determinati dalla sentenza da eseguire;
- la circostanza ora indicata palesa la soddisfazione della pretesa vantata dai ricorrenti e ciò conduce a dichiarare la cessazione della materia del contendere;
- l’adempimento dell’Amministrazione è avvenuto solo dopo la presentazione del ricorso, sicché le spese di lite devono essere poste a carico della parte resistente, liquidandole in euro 500,00, oltre accessori (cfr. Cons. St. n. 3897/2025; id, n. 4431/2025; id, n. 7269/2025; id., n. 7316/2025), con distrazione in favore del difensore dei ricorrenti dichiaratosi antistatario.
P.Q.M.
Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Terza)
definitivamente pronunciando:
1) dichiara la cessazione della materia del contendere;
2) condanna il Ministero resistente al pagamento delle spese di lite, liquidandole in euro 500,00 (cinquecento), oltre accessori di legge, da distrarsi in favore del difensore dei ricorrenti dichiaratosi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 23 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
CH GO, Presidente
FA RO, Consigliere, Estensore
Mauro Gatti, Consigliere
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| FA RO | CH GO |
IL SEGRETARIO