Ordinanza presidenziale 28 giugno 2023
Decreto cautelare 28 giugno 2023
Ordinanza cautelare 12 luglio 2023
Sentenza 9 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5T, sentenza 09/03/2026, n. 4335 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 4335 |
| Data del deposito : | 9 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04335/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02417/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2417 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Marta Bassanese, Giovanni Sala, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Emilia Romagna, Conferenza Permanente per i Rapporti Tra Lo Stato, Le Regioni e Le Province Autonome di Trento e di Bolzano, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Presso La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Azienda Usl di Piacenza, Azienda Usl di Parma, Azienda Usl di Reggio Emilia, Azienda Usl di Modena, Azienda Usl di Bologna, Azienda Usl di Imola, Azienda Usl di Ferrara, Azienda Usl della Romagna, Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma, Azienda Ospedaliero - Universitaria di Modena, Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Irccs Istituto di Ricerca e di Cura A Carattere Scientifico, Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, Istituto Ortopedico Rizzoli, non costituiti in giudizio;
Ministero della Salute, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Permanente Rapporti Tra Stato Regioni e Province, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Regione Lombardia, -OMISSIS-S.r.l., non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- della determinazione del Dirigente della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione AG n.-OMISSIS- del 12/12/2022; nella parte in cui ha individuato -OMISSIS- nell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici individuando altresì a carico di -OMISSIS- una quota di ripiano complessivamente ammontante per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018 a euro 1.125.172,74 (doc. 1)
- del Decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 6 luglio 2022, pubblicato in data 15 settembre 2022 in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 216, che certifica il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
- del Decreto del Ministero della Salute del 6 ottobre 2022, pubblicato in data 26 ottobre 2022 in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 251, di adozione delle Linee Guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
- dell'Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 28 settembre 2022;
- dell'Accordo rep. atti 181/CSR del 7/11/2019 della Conferenza Permanente tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015 - 2016 - 2017 e 2018;
- dell'Intesa della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano del 14/9/2022;
- della Circolare del Ministero della Salute prot. n. 22413 del 29/9/2019, non posseduta;
- della nota prot. n 0645107 del 13/08/2019 della Regione AG (non posseduta);
- delle seguenti determinazioni citate nel provvedimento regionale impugnato (pubblicate dalla Regione ai fini dell'accesso agli atti amministrativi all'URL https://www.regione.emilia-romagna.it/la-regione/avvisi/ripiano-tetto-dispositivi-medici-anni-2015-2016-2017-2018/deliberazioni-dei-direttori-generali-delle-aziende-sanitarie-regionali-di-certificazione-del-fatturato-relativo-agli-anni-2015-2016-2017-2018 ):
a) n. 284 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Piacenza;
b) n. 667 del 05/09/2019 dell'Azienda Usl di Parma;
c) n. 334 del 20/09/2019 dell'Azienda Usl di Reggio Emilia;
d) n. 267 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Modena;
e) n. 325 del 4/9/2019 dell'Azienda Usl di Bologna;
f) n. 189 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Imola;
g) n. 183 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Ferrara;
h) n. 295 del 18/09/2019 dell'Azienda Usl della Romagna;
i) n. 969 del 03/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Parma;
j) n. 333 del 19/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia;
k) n. 137 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Modena
l) n. 212 del 04/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Bologna
m) n. 202 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Ferrara
n) n. 260 del 06/09/2019 dell'Istituto Ortopedico Rizzoli
- del Decreto del Ministero della Salute 15/6/2012, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, recante “Nuovi modelli di rilevazione economica Conto economico (CE) e Stato patrimoniale (SP) delle aziende del Servizio sanitario nazionale”;
- nonché, con riserva di motivi aggiunti, di ogni altro atto comunque connesso, presupposto o conseguente, anche non conosciuto
E PER L'ACCERTAMENTO
della inesistenza del diritto vantato dalla Regione AG a riscuotere o compensare la somma di euro 1.125.172,74;
E, PER L'EFFETTO, PER LA NA
della Regione AG alla restituzione alla ricorrente delle somme percepite o compensate a titolo di payback a copertura dello sforamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni dal 2015 al 2018.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- il 24/2/2023:
- della determinazione del Dirigente della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione AG n.-OMISSIS- del 12/12/2022, comunicato via pec a -OMISSIS- con nota prot. 13/12/2022-OMISSIS-.U, nella parte in cui ha individuato -OMISSIS- nell'elenco delle aziende fornitrici di dispositivi medici individuando altresì a carico di -OMISSIS- una quota di ripiano complessivamente ammontante per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018 a euro 1.125.172,74;
- del Decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 6 luglio 2022, pubblicato in data 15 settembre 2022 in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 216, che certifica il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
- del Decreto del Ministero della Salute del 6 ottobre 2022, pubblicato in data 26 ottobre 2022 in Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 251, di adozione delle Linee Guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018;
- dell'Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 28 settembre 2022;
- dell'Accordo rep. atti 181/CSR del 7/11/2019 della Conferenza Permanente tra lo Stato le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sulla proposta del Ministero della Salute di individuazione dei criteri di definizione del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici e di modalità di ripiano per gli anni 2015 - 2016 - 2017 e 2018;
- dell'Intesa della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano del 14/9/2022;
- della Circolare del Ministero della Salute prot. n. 22413 del 29/9/2019;
- della nota prot. n 0645107 del 13/08/2019 della Regione AG (non posseduta);
- delle seguenti determinazioni citate nel provvedimento regionale impugnato (pubblicate dalla Regione ai fini dell'accesso agli atti amministrativi all'URL https://www.regione.emilia-romagna.it/la-regione/avvisi/ripiano-tetto-dispositivi-medici-anni-2015-2016-2017-2018/deliberazioni-dei-direttori-generali-delle-aziende-sanitarie-regionali-di-certificazione-del-fatturato-relativo-agli-anni-2015-2016-2017-2018):
a) n. 284 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Piacenza;
b) n. 667 del 05/09/2019 dell'Azienda Usl di Parma;
c) n. 334 del 20/09/2019 dell'Azienda Usl di Reggio Emilia;
d) n. 267 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Modena;
e) n. 325 del 4/9/2019 dell'Azienda Usl di Bologna;
f) n. 189 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Imola;
g) n. 183 del 06/09/2019 dell'Azienda Usl di Ferrara;
h) n. 295 del 18/09/2019 dell'Azienda Usl della Romagna;
i) n. 969 del 03/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Parma;
j) n. 333 del 19/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia;
k) n. 137 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Modena;
l) n. 212 del 04/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Bologna;
m) n. 202 del 05/09/2019 dell'Azienda Ospedaliera di Ferrara;
n) n. 260 del 06/09/2019 dell'Istituto Ortopedico Rizzoli;
- del Decreto del Ministero della Salute 15/6/2012, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, recante “Nuovi modelli di rilevazione economica Conto economico (CE) e Stato patrimoniale (SP) delle aziende del Servizio sanitario nazionale;
- nonché, con riserva di motivi aggiunti, di ogni altro atto comunque connesso, presupposto o conseguente, anche non conosciuto
E PER L'ACCERTAMENTO
della inesistenza del diritto vantato dalla Regione AG a riscuotere o compensare la somma di euro 1.125.172,74;
E, PER L'EFFETTO, PER LA NA
della Regione AG alla restituzione alla ricorrente delle somme percepite o compensate a titolo di payback a copertura dello sforamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni dal 2015 al 2018.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- il 17\4\2025 :
Con riferimento al presente ricorso per motivi aggiunti
ANNULLAMENTO:
- della determinazione del Dirigente del SETTORE GESTIONE FINANZIARIA ED ECONOMICA DEL SSR DIREZIONE GENERALE CURA DELLA PERSONA, SALUTE E WELFARE della Regione AG n. 25860 del 27/11/2024 avente ad oggetto “OTTEMPERANZA ALLA SENTENZA N. 139/2024 EMESSA DALLA CORTE COSTITUZIONALE IN DATA 22 LUGLIO 2024 E AGGIORNAMENTO DELL'ACCERTAMENTO E DELL'IMPEGNO RELATIVI AL RIPIANO PER IL SUPERAMENTO DEL TETTO DI SPESA DEI DISPOSITIVI MEDICI ANNI 2015-2018”, notificata in data 24/1/2025;
-della nota Prot. 24/01/2025.00-OMISSIS-.U della Regione Emilia Romagna trasmessa a mezzo pec in data 24/11/2025, con oggetto “Pay-back Dispositivi medici - anni 2015-2018”;
- per quanto necessario della deliberazione di Giunta regionale n. 160 del 3/2/2025 avente ad oggetto “DIFFERIMENTO DEI TERMINI DI PAGAMENTO INTIMATI DELLE QUOTE DI RIPIANO DOVUTE DALLE AZIENDE FORNITRICI DI DISPOSITIVI MEDICI PER GLI ANNI 2015, 2016, 2017 E 2018 AI SENSI DEL COMMA 9-BIS DELL'ART. 9-TER DEL DECRETO-LEGGE 19 GIUGNO 2015, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 6 AGOSTO 2015, N. 125” e relativo allegato 1 che ne costituisce parte integrante, che ha posto a carico della ricorrente un ripiano per euro 540.082,92;
- nonché, con riserva di motivi aggiunti, di ogni altro atto comunque connesso, presupposto o conseguente, anche non conosciuto, tra cui, ove occorrer possa, la determinazione della Direzione Generale Cura della Persona Salute e Welfare della Regione AG 29/12/2023 n. 27391, recante “Ricognizione e aggiornamento accertamento e impegno ripiano per il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici anni 2015-2018”, non conosciuta;
- nonché, per quanto possa essere necessario, laddove il provvedimento sub 11 sia considerato novativo, dei provvedimenti presupposti già impugnati con il ricorso introduttivo e i precedenti motivi aggiunti.
ACCERTAMENTO
della inesistenza del diritto vantato dalla Regione AG a riscuotere o compensare la somma di euro 540.082,92
NA
della Regione AG alla restituzione alla ricorrente delle somme percepite o compensate a titolo di payback a copertura dello sforamento del tetto di spesa per dispositivi medici per gli anni dal 2015 al 2018.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero della Salute e di Ministero dell'Economia e delle Finanze e di Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza Permanente Rapporti Tra Stato Regioni e Province;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 27 febbraio 2026 il dott. RI MA e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che, con atto depositato in data 13 gennaio 2026, la parte ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione nel merito del ricorso e dei motivi aggiunti, avendo provveduto al pagamento delle quote asseritamente dovute nella misura ridotta stabilita dal decreto legge n. 95/2025, come da ricevute di pagamento agli atti di causa;
Ritenuto che, a fronte dell’univoco comportamento della parte ricorrente, non può che prendersi atto dell’improcedibilità del ricorso e dei motivi aggiunti per sopravvenuto difetto di interesse, imponendosi, in omaggio al principio dispositivo, e in applicazione dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., una declaratoria in conformità (ex multis, Consiglio di Stato sez. II, 07 febbraio 2022, n.867; Consiglio di Stato sez. II, 09 agosto 2021, n.5813);
Ritenuto che l’esito della controversia e la particolarità delle questioni sottostanti il giudizio giustifica nondimeno l’integrale compensazione tra le parti delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso e i motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li dichiara improcedibili per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 febbraio 2026 con l’intervento dei magistrati:
AL SS, Presidente
RI MA, Consigliere, Estensore
Marco VI, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| RI MA | AL SS |
IL SEGRETARIO