Sentenza 4 marzo 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. I, sentenza 04/03/2026, n. 710 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 710 |
| Data del deposito : | 4 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00710/2026 REG.PROV.COLL.
N. 02135/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2135 del 2025, proposto da
IA BI, rappresentato e difeso dall'avvocato IA BI, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Patti in persona del Sindaco pro tempore , non costituito in giudizio;
per l'esecuzione
del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Patti – Sezione Lavoro, n. 908 del 1° giugno 2022
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 la dott.ssa AT BR LL e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con ricorso notificato il 17 ottobre 2025 il ricorrente ha agito per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza n. 908 del 1° giugno 2022 del Tribunale di Patti – Sezione lavoro nella parte in cui ha disposto la compensazione delle spese di lite nella misura di due terzi e la condanna della parte resistente, “a pagare a Di NO NO il rimanente terzo delle spese di lite, che si liquidano in € 86,00 a titolo di spese ed € 540,00 a titolo di onorario, oltre spese generali nella misura del 15%, i.v.a. e c.p.a. come per legge, da distrarsi in favore del procuratore anticipatario”.
La sentenza è stata notificata presso la sede dell’ente il 18 luglio 2022 ed è passata in giudicato come da attestazione del cancelliere esperto del Tribunale ordinario di Patti – Sezione lavoro e Previdenza, apposta il 14 ottobre 2025
Con nota depositata il 16 gennaio 2026 il Segretario Generale del Comune di Patti ha rappresentato “che il Consiglio Comunale con delibera n. 48 del 15/04/2025 ha proceduto al riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi degli art. 194 del D. Lg.vo n.267 del 18.08.2000 lettera a ) comma 1°, per l’importo complessivo di € 14.234,43 di cui € 10.462,98 per sorte capitale, interessi, rivalutazione a favore del Dott. Di NO NO ed € 873,92 per spese legali accessori compresi a favore del legale distrattario Avv. BI IA, in esecuzione della sentenza n.908/2022 del Tribunale di Patti ed € 2.897,53 per pagamento oneri contributivi a carico dell’Ente” e che “con determina n. 1100 del 10/11/2025 è stato liquidato l’importo pari ad € 10.462,98 per sorte capitale, interessi, rivalutazione a favore del Dott. Di NO NO ed € 873,92 per spese legali accessori compresi a favore del legale distrattario Avv. BI IA, in esecuzione della sentenza n.908/2022 del Tribunale di Patti”.
All’udienza in camera di consiglio dell’11 febbraio 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
Risultando la pretesa di parte ricorrente, alla luce di quanto emerge dagli atti di causa e di quanto dichiarato dal difensore, pienamente soddisfatta, deve essere dichiarata cessata la materia del contendere ai sensi del comma 5 dell’art. 34 c.p.a.
Tenuto conto del fatto che la completa esecuzione della sentenza del Tribunale di Patti, Sezione Lavoro è avvenuta in data successiva alla proposizione dell’odierno giudizio, sussistono i presupposti per porre a carico dell’amministrazione resistente le spese di lite, da liquidarsi nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Condanna l’amministrazione comunale intimata al pagamento, in favore del ricorrente, delle spese di lite che liquida in € 200,00 (duecento/00) oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato, se versato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 11 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NC RI ST, Presidente
Calogero Commandatore, Primo Referendario
AT BR LL, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| AT BR LL | NC RI ST |
IL SEGRETARIO