Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 13/02/2026, n. 1179
CS
Rigetto
Sentenza 13 febbraio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Illegittimità degli atti impugnati per violazione e falsa applicazione dell'art. 196 della legge regionale della Toscana n. 65/2014, nonché dei principi generali in materia di esercizio del potere sanzionatorio e sotto il profilo dell'eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione, travisamento dei fatti e mancanza dei presupposti

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che l'ordine di demolizione sia sufficientemente motivato, contenendo la descrizione delle opere abusive e l'individuazione delle violazioni accertate. Ha altresì escluso che i manufatti possano qualificarsi come mere pertinenze, data la loro consistenza e autonomia. Il decorso del tempo non incide sulla legittimità dell'esercizio del potere repressivo.

  • Rigettato
    Illegittimità degli atti impugnati per violazione dell'art. 200 della legge regionale della Toscana n. 65/2014, nonché dei principi generali in materia di esercizio del potere sanzionatorio e sotto il profilo dell'eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione, travisamento dei fatti e mancanza dei presupposti

    Il Consiglio di Stato ha implicitamente rigettato anche questo motivo, ritenendo l'ordine di demolizione legittimo e motivato, e confermando la natura non pertinenziale dei manufatti.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 13/02/2026, n. 1179
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1179
    Data del deposito : 13 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo