Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 09/03/2026, n. 1836
TAR
Sentenza 21 dicembre 2021
>
CS
Rigetto
Sentenza 9 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Istanza di riunione

    Il Collegio osserva che il giudizio di appello avverso la sentenza che ha respinto il ricorso relativo all'ordinanza di demolizione è stato dichiarato estinto per perenzione.

  • Rigettato
    Violazione e falsa applicazione dell’art. 15 della L. Reg. Lazio n. 15 dell’11/8/2008

    Il Collegio ritiene che il frazionamento catastale non sia necessario quando il bene e l'area di sedime siano già stati puntualmente identificati nell'ordinanza di demolizione e nell'atto di acquisizione. Tale interpretazione è conforme alla legge statale (art. 31, comma 3, d.P.R. 380/2001) e alla giurisprudenza, secondo cui l'atto di acquisizione è legittimo se individua con precisione l'area da acquisire, senza che sia necessario un previo frazionamento catastale. Nel caso di specie, il provvedimento impugnato individua esattamente l'area.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di motivazione

    Il motivo è infondato in quanto il Collegio ha ritenuto che il frazionamento catastale non fosse necessario nei casi in cui l'area da acquisire è già puntualmente identificata.

  • Rigettato
    Erroneità dei presupposti

    Il motivo è infondato in quanto il Collegio ha ritenuto che il frazionamento catastale non fosse necessario nei casi in cui l'area da acquisire è già puntualmente identificata.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 09/03/2026, n. 1836
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1836
    Data del deposito : 9 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo