Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 20/02/2026, n. 1391
CS
Decreto cautelare 12 novembre 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 20 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Interesse diretto, concreto e attuale

    La Corte ha ritenuto sussistente un interesse diretto, concreto e attuale, in quanto la documentazione richiesta è un mezzo utile per la difesa dell'interesse giuridicamente rilevante della società, operante nel settore energetico e interessata alle concessioni idroelettriche.

  • Rigettato
    Incompetenza territoriale del TAR

    L'eccezione è infondata in quanto prevale il criterio degli effetti diretti, e la documentazione richiesta riguarda dighe situate nella circoscrizione del TAR Lombardia, radicando la competenza in tale sede.

  • Rigettato
    Insussistenza di un interesse diretto, attuale e concreto ai fini del riconoscimento del diritto all’accesso

    La Corte ha ritenuto sussistente un interesse diretto, concreto e attuale, in quanto la documentazione richiesta è un mezzo utile per la difesa dell'interesse giuridicamente rilevante della società.

  • Rigettato
    Contraddittorietà dell’accesso ante gara con le regole dell’accesso previste per le procedure ad evidenza pubblica

    Le argomentazioni del Ministero non colgono nel segno, poiché il diritto di accesso ha valenza autonoma e non è meramente strumentale alla difesa in giudizio.

  • Rigettato
    Conflitto con il quadro procedurale in materia di riassegnazione delle concessioni idroelettriche

    Le argomentazioni del Ministero non colgono nel segno, poiché il diritto di accesso ha valenza autonoma e non è meramente strumentale alla difesa in giudizio.

  • Rigettato
    Lesione della sicurezza pubblica e/o nazionale

    Il diniego è infondato per deficit motivazionale, poiché i rischi paventati sono astratti e non individuati in concreto, e le ragioni di sicurezza sono solo affermate e non esposte.

  • Rigettato
    Lesione del segreto industriale e commerciale e dei diritti di proprietà intellettuale

    Il diniego è infondato per motivazione assertoria, non essendo state indicate specifiche esigenze commerciali o aziendali comprovate. La trasparenza prevale sul know-how dei concorrenti in assenza di specifici presupposti di segretezza.

  • Rigettato
    Insussistenza di un interesse diretto, attuale e concreto ai fini del riconoscimento del diritto all’accesso

    La Corte ha ritenuto sussistente un interesse diretto, concreto e attuale, in quanto la documentazione richiesta è un mezzo utile per la difesa dell'interesse giuridicamente rilevante della società.

  • Rigettato
    Lesione della sicurezza pubblica e/o nazionale

    Il diniego è infondato per deficit motivazionale, poiché i rischi paventati sono astratti e non individuati in concreto, e le ragioni di sicurezza sono solo affermate e non esposte.

  • Rigettato
    Lesione del segreto industriale e commerciale e dei diritti di proprietà intellettuale

    Il diniego è infondato per motivazione assertoria, non essendo state indicate specifiche esigenze commerciali o aziendali comprovate. La trasparenza prevale sul know-how dei concorrenti in assenza di specifici presupposti di segretezza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 20/02/2026, n. 1391
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1391
    Data del deposito : 20 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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