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Sentenza 10 novembre 2022
Sentenza 10 novembre 2022
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CS
Improcedibile
Sentenza 24 marzo 2026
Improcedibile
Sentenza 24 marzo 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 24/03/2026, n. 2482 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2482 |
| Data del deposito : | 24 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04886/2023 REG.RIC.
Pubblicato il 24/03/2026
N. 02482 /2026 REG.PROV.COLL. N. 04886/2023 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4886 del 2023, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Piera Sommovigo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Riccò del Golfo in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore rappresentato e difeso dall'avvocato Marialuisa Zanobini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione
Seconda) n. 945/2022 N. 04886/2023 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Riccò del Golfo;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore nella udienza smaltimento del giorno 14 gennaio 2026 il Cons. ER EU
e uditi per le parti gli avvocati ;
FATTO e DIRITTO
1. La sentenza gravata ha rigettato il ricorso proposto dalla parte appellante per l'annullamento del diniego di permesso di costruire in sanatoria relativo ad una serie di opere edilizie realizzate in località -OMISSIS- del 23 ottobre del 2010 emesso dall'Ufficio tecnico del Comune di Riccò del Golfo, in provincia di La Spezia.
Avverso la decisione sono stati dedotti i seguenti motivi di appello: illegittimità
e/erroneità della sentenza per omesso e/o erroneo esame delle risultanze istruttorie, nonché travisamento di fatti decisivi. Fondatezza del I motivo di ricorso. Violazione e falsa applicazione degli artt. 17 e 21 delle Norme di attuazione del Piano Stralcio
Assetto idrogeologico dell'Autorità di Bacino interregionale del fiume Magra.
Violazione e falsa applicazione degli artt. 45, 46 e 47 della l.r. 6 giugno 2008 n. 16 e
17 giugno 2008, n. 17 e dei principi costituzionali di efficienza, efficacia, trasparenza, imparzialità dell'azione della Pubblica Amministrazione. Illogicità.
Contraddittorietà. Difetto di motivazione. Travisamento di fatti decisivi. Eccesso di potere per difetto di istruttoria.
2. Si è costituito in giudizio il Comune di Riccò del Golfo con atto formale.
In diritto si osserva che, con istanza versata in atti il 9 dicembre 2025, il Sig. -
OMISSIS- ha dichiarato la propria sopravvenuta carenza di interesse al ricorso.
Tanto premesso, ai sensi dell'art.84 comma 4 c.p.a. l'appello va dichiarato improcedibile. N. 04886/2023 REG.RIC.
L'esito della controversia giustifica la compensazione integrale delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
UD SA, Presidente
Giordano Lamberti, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Giovanni Sabbato, Consigliere
ER EU, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
ER EU UD SA N. 04886/2023 REG.RIC.
IL SEGRETARIO
Pubblicato il 24/03/2026
N. 02482 /2026 REG.PROV.COLL. N. 04886/2023 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4886 del 2023, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Piera Sommovigo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Riccò del Golfo in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore rappresentato e difeso dall'avvocato Marialuisa Zanobini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione
Seconda) n. 945/2022 N. 04886/2023 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Riccò del Golfo;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore nella udienza smaltimento del giorno 14 gennaio 2026 il Cons. ER EU
e uditi per le parti gli avvocati ;
FATTO e DIRITTO
1. La sentenza gravata ha rigettato il ricorso proposto dalla parte appellante per l'annullamento del diniego di permesso di costruire in sanatoria relativo ad una serie di opere edilizie realizzate in località -OMISSIS- del 23 ottobre del 2010 emesso dall'Ufficio tecnico del Comune di Riccò del Golfo, in provincia di La Spezia.
Avverso la decisione sono stati dedotti i seguenti motivi di appello: illegittimità
e/erroneità della sentenza per omesso e/o erroneo esame delle risultanze istruttorie, nonché travisamento di fatti decisivi. Fondatezza del I motivo di ricorso. Violazione e falsa applicazione degli artt. 17 e 21 delle Norme di attuazione del Piano Stralcio
Assetto idrogeologico dell'Autorità di Bacino interregionale del fiume Magra.
Violazione e falsa applicazione degli artt. 45, 46 e 47 della l.r. 6 giugno 2008 n. 16 e
17 giugno 2008, n. 17 e dei principi costituzionali di efficienza, efficacia, trasparenza, imparzialità dell'azione della Pubblica Amministrazione. Illogicità.
Contraddittorietà. Difetto di motivazione. Travisamento di fatti decisivi. Eccesso di potere per difetto di istruttoria.
2. Si è costituito in giudizio il Comune di Riccò del Golfo con atto formale.
In diritto si osserva che, con istanza versata in atti il 9 dicembre 2025, il Sig. -
OMISSIS- ha dichiarato la propria sopravvenuta carenza di interesse al ricorso.
Tanto premesso, ai sensi dell'art.84 comma 4 c.p.a. l'appello va dichiarato improcedibile. N. 04886/2023 REG.RIC.
L'esito della controversia giustifica la compensazione integrale delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
UD SA, Presidente
Giordano Lamberti, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Giovanni Sabbato, Consigliere
ER EU, Consigliere, Estensore
L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
ER EU UD SA N. 04886/2023 REG.RIC.
IL SEGRETARIO