Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/02/2026, n. 1410
TAR
Sentenza breve 19 ottobre 2023
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CS
Accoglimento
Sentenza 23 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Tardività del parere della Soprintendenza

    Il Collegio ritiene che la richiesta di integrazioni documentali da parte della Soprintendenza abbia avuto effetto interruttivo del termine decadenziale, e non meramente sospensivo. Inoltre, anche qualora il parere fosse considerato tardivo, ciò non ne priverebbe il suo carattere di vincolatività.

  • Rigettato
    Carenza di istruttoria e erronea valutazione paesaggistica

    La Soprintendenza ha correttamente valutato che le opere realizzate hanno sottratto decoro paesaggistico al contesto a causa dell'inserimento della struttura in acciaio zincato, che incide negativamente sul paesaggio per materiali e sviluppo planimetrico, godendo di ampia intervisibilità. Gli interventi di mitigazione proposti sono stati ritenuti di modesta e ridotta efficacia nell'attenuare l'impatto negativo.

  • Rigettato
    Illegittimità del diniego per mancanza di autonoma valutazione

    La sentenza di primo grado ha annullato il diniego comunale in quanto illegittimo per la mancanza di un'autonoma valutazione sugli aspetti paesaggistici dell'opera. Tuttavia, il Consiglio di Stato, riformando la sentenza, ritiene che il diniego comunale rimanesse vincolato al parere della Soprintendenza, anche se quest'ultimo fosse stato tardivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/02/2026, n. 1410
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1410
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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