Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/01/2026, n. 734
CS
Ordinanza cautelare 25 luglio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 28 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Error in iudicando per illogicità della motivazione, violazione di legge, violazione e falsa applicazione dell’articolo 80 d.lgs. n. 285 del 1992, eccesso di potere e mancanza di motivazione

    La Corte ha ritenuto che l'attività di revisione riveste notevole rilievo pubblico e deve essere svolta nel rispetto delle norme per la tutela della sicurezza. Ha evidenziato che l'art. 80, comma 11, del d.lgs. 285/1992 prevede la revoca delle concessioni in caso di difformità dalle prescrizioni. Ha accertato, a seguito di controlli, gravi carenze nell'attività svolta dall'appellante, tra cui anomalie delle apparecchiature, irregolarità nell'uso delle credenziali, contraddittorietà degli esiti revisionali e carenze nelle prove tecniche. Ha inoltre dato atto del pieno rispetto delle garanzie partecipative e del diritto di difesa dell'appellante. Pertanto, la determinazione di revoca è avvalorata da riscontri oggettivi.

  • Rigettato
    Violazione dei termini procedurali e del diritto di difesa

    La Corte ha ritenuto che, anche in caso di asserito mancato rispetto di termini procedimentali, ciò non avrebbe potuto condurre a un esito differente dalla revoca dell'autorizzazione, in applicazione dell'art. 21-octies, comma 2, della Legge n. 241 del 1990.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 28/01/2026, n. 734
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 734
    Data del deposito : 28 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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