Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 20/02/2026, n. 1383
TAR
Ordinanza cautelare 14 luglio 2016
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TAR
Sentenza 29 maggio 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 20 febbraio 2026
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CS
Parere definitivo 12 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Error in iudicando, difetto di istruttoria e travisamento dei fatti in ordine all'abitazione principale

    La differenza di superficie e materiale di costruzione (cemento anziché legno) rispetto a quanto dichiarato nell'istanza di condono, unitamente a una discrasia nell'estensione utile del manufatto, non sono state provate dall'appellante. Non è stata fornita prova che i manufatti fossero originariamente in muratura.

  • Inammissibile
    Violazione di legge e difetto di istruttoria in ordine al manufatto accessorio

    La censura è inammissibile per carenza di interesse, poiché le stesse motivazioni di rigetto del manufatto principale valgono anche per quello accessorio. L'appellante non ha contestato specificamente l'argomentazione del TAR che estende le ragioni di diniego del manufatto principale a quello accessorio.

  • Rigettato
    Error in iudicando sulla formazione del silenzio assenso

    Il silenzio assenso non si perfeziona in presenza di carenze nei requisiti sostanziali. Inoltre, il silenzio assenso non può formarsi per opere diverse da quelle indicate nell'istanza di condono.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata dell'ordinanza di demolizione

    Il rigetto dei motivi precedenti comporta il rigetto anche di questo motivo, trattandosi di illegittimità derivata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 20/02/2026, n. 1383
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1383
    Data del deposito : 20 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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