Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10175
TAR
Ordinanza cautelare 21 febbraio 2020
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TAR
Sentenza 9 dicembre 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Erronea qualificazione del procedimento avviato dal GSE

    Il collegio condivide la qualificazione del provvedimento come decadenza e non autotutela, poiché il GSE ha effettuato un'indagine approfondita su più impianti e elementi soggettivi e oggettivi, non un mero riesame. Il termine di 180 giorni non è perentorio.

  • Rigettato
    Insussistenza di un artato frazionamento degli impianti

    Il principio del divieto di abuso del diritto, immanente nell'ordinamento, si applica anche al settore degli incentivi energetici. Il frazionamento artificioso di un impianto viola il principio di proporzionalità inversa tra potenza e incentivazione e i principi di risultato e fiducia. Il D.M. 5 maggio 2011 ha cristallizzato una fattispecie elusiva già esistente.

  • Rigettato
    Violazione dei principi in tema di successione delle leggi nel tempo e tempus regit actum

    Il divieto di artato frazionamento è una declinazione del principio generale di divieto di abuso del diritto, immanente nell'ordinamento. Il D.M. 5 maggio 2011 ha solo cristallizzato normativamente una fattispecie elusiva già esistente, non introducendo una nuova regola.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 22/12/2025, n. 10175
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10175
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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