Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 24/03/2026, n. 2449
TAR
Ordinanza collegiale 10 ottobre 2022
>
TAR
Sentenza 11 novembre 2024
>
CS
Rigetto
Sentenza 24 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Violazione del diritto dell'Unione Europea

    La Corte di giustizia UE ha stabilito che l'obbligo di trasmettere periodicamente un documento relativo alla situazione economica, contenente informazioni sui ricavi, non può essere imposto ai fornitori di servizi di intermediazione online stabiliti in un altro Stato membro come condizione per prestare i loro servizi, né può essere giustificato dall'esigenza di garantire l'applicazione del regolamento P2B.

  • Rigettato
    Errata valutazione dell'ambito soggettivo di applicazione del Regolamento P2B

    La censura è infondata poiché è pacifico che il Regolamento P2B si applichi ad Amazon, società stabilita in Lussemburgo, e la Corte di giustizia ha già esaminato la compatibilità degli obblighi di comunicazione con il diritto unionale.

  • Rigettato
    Obblighi di comunicazione dell'IES giustificati e proporzionati

    La Corte di giustizia ha ritenuto che le informazioni relative alla situazione economica dei fornitori di servizi di intermediazione online non presentano un nesso sufficientemente diretto con l'obiettivo del Regolamento P2B e che gli Stati membri non possono raccogliere informazioni arbitrarie con il pretesto di applicare il regolamento.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 24/03/2026, n. 2449
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2449
    Data del deposito : 24 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo