Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 10229
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  • Accolto
    Carenza motivazionale e insussistenza del pericolo di infiltrazione mafiosa

    Il Collegio ritiene che il pericolo di condizionamento debba essere supportato da indizi gravi, precisi e concordanti, e che il mero legame parentale, specie in assenza di cointeressenze economiche o di ingerenze concrete, non sia sufficiente a giustificare una misura così incisiva, soprattutto considerando le modeste dimensioni e l'oggetto dell'attività imprenditoriale.

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Commentario1

  • 1Interdittiva antimafia: il vincolo familiare non basta, servono indizi concretiAccesso limitato
    Redazione Wolters Kluwer · https://www.altalex.com/ · 16 gennaio 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 22/12/2025, n. 10229
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 10229
Data del deposito : 22 dicembre 2025
Fonte ufficiale :

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