Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 09/03/2026, n. 1847
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Accoglimento
Sentenza 9 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Vizi procedurali e tecnici nell'esecuzione dei test diagnostici

    La Corte ha ritenuto che le procedure diagnostiche fossero state correttamente eseguite, gli esiti coerentemente interpretati e il provvedimento di abbattimento adeguatamente giustificato e proporzionato alla situazione riscontrata, anche alla luce degli esiti della verificazione tecnica.

  • Rigettato
    Mancanza di preavviso ai sensi dell'art. 7 L. 241/1990

    La verificazione ha confermato la correttezza della metodologia seguita, la coerenza dei verbali e l'attendibilità delle letture cutimetriche, escludendo vizi procedurali che avrebbero richiesto un preavviso specifico.

  • Rigettato
    Irregolarità nella verbalizzazione delle prove di profilassi

    La verificazione ha confermato la coerenza tra brogliacci di campo e modelli 2/33 informatizzati, ritenendo le verbalizzazioni conformi ai protocolli.

  • Rigettato
    Utilizzo del test gamma interferone non previsto dalla normativa e senza consenso

    La verificazione ha accertato il rifiuto dell'allevatore al prelievo per il test gamma interferone, considerato un test accessorio.

  • Rigettato
    Violazione del termine di 42 giorni tra le prove di profilassi

    La verificazione ha confermato la regolarità della tecnica IDT singola e comparativa secondo la D.D. Campania 59/2017, escludendo vizi nella tempistica complessiva di esecuzione e lettura delle prove.

  • Rigettato
    Rifiuto di accesso alle schede individuali

    La Corte ha ritenuto che la verificazione abbia confermato la coerenza tra brogliacci di campo e modelli 2/33 informatizzati, rendendo l'accesso alle schede individuali non decisivo per l'esito del giudizio.

  • Rigettato
    Incompetenza tecnica e amministrativa dei veterinari ASL

    La verificazione ha confermato la correttezza della metodologia seguita e l'attendibilità delle letture cutimetriche, implicando la competenza del personale operante.

  • Rigettato
    Esiti negativi degli esami post-mortem

    La verificazione ha chiarito che l'assenza di lesioni post-mortem o isolamento batteriologico non esclude l'infezione in vivo e che diagnostica in vivo e post-mortem non offrono riferimenti speculari.

  • Accolto
    Travisamento dei fatti e sovrapposizione del giudizio tecnico del giudice a quello dell'autorità sanitaria

    La Corte ha ritenuto che le procedure diagnostiche fossero state correttamente eseguite, gli esiti coerentemente interpretati e il provvedimento di abbattimento adeguatamente giustificato e proporzionato alla situazione riscontrata, accogliendo le censure dell'ASL.

  • Accolto
    Omessa consulenza tecnica d'ufficio

    La Corte ha disposto una verificazione tecnica che ha confermato la correttezza della metodologia seguita dall'ASL, rendendo superflua la censura relativa all'omessa CTU in primo grado.

  • Accolto
    Erronea valutazione sull'uso del disinfettante e sulla tempistica dei test

    La verificazione ha chiarito che la mancata disinfezione non incide sulla validità del test e che la frettolosità è contestabile solo per le prove singole, non per quelle comparative su un numero ridotto di capi.

  • Accolto
    Erronea valorizzazione della mancata individuazione di lesioni post mortem

    La verificazione ha confermato che l'assenza di lesioni post-mortem non esclude l'infezione in vivo e che diagnostica in vivo e post-mortem non offrono riferimenti speculari.

  • Accolto
    Erronea interpretazione delle differenze cutimetriche

    La verificazione ha accertato che le discordanze nelle misure cutimetriche rientrano nella fisiologica variabilità della metodica e sono giustificabili senza inficiare la riproducibilità del test.

  • Accolto
    Qualificazione dei capi "dubbi" come positivi

    La Corte ha confermato che la normativa consente di considerare positivi anche gli esiti dubbi ai fini sanitari, soprattutto in territori ad alta prevalenza di TBC, applicando il principio di massima precauzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 09/03/2026, n. 1847
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1847
    Data del deposito : 9 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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