Legge 11 dicembre 2016, n. 236

Commentari5

  • 1Notizie Giuridiche
    Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 2Il nuovo principio della 'riserva di codice' e le modifiche al codice
    Silvia Bernardi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Il contributo della Dott.ssa Silvia Bernardi, qui pubblicato, si propone di illustrare ai nostri lettori le non poche modifiche al codice penale apportate dal d.lgs. n. 21/2018, in vigore dallo scorso 6 aprile, con il quale sono state travasate nel codice numerose e rilevanti disposizioni previste in leggi complementari. Per aiutare il lettore ad orientarsi nella nuova topografia penalistica, risultante dalla riforma in esame, pubblichiamo – sempre a cura della Dott.ssa Bernardi – un'utile tabella di corrispondenze tra le nuove disposizioni, inserite nel codice, e le corrispondenti disposizioni abrogate. Segnaliamo inoltre che, ai sensi dell'art. 8 del d.lgs. n. 21/2018, i richiami alle …

     Leggi di più…

  • 3Unità produttiva digitale. Perché riformare lo Statuto dei lavoratori
    Di : Michele Faioli · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 1 settembre 2021

  • 4Tribunale di Brescia, 2 aprile 2021
    Mauro · https://www.wikilabour.it/ · 3 maggio 2021

    Il Tribunale accoglie la domanda di un ex dipendente pubblico, assunto a tempo indeterminato da un Comune, avverso il rigetto da parte dell'INPS della richiesta di accesso all'Anticipo pensionistico (c.d. APE Sociale). L'Inps sosteneva che tale indennità fosse rivolta ai soli lavoratori che hanno diritto alla Naspi, stante la previsione della legge 236/2016, introduttiva dell'Ape sociale, che prevede, tra i requisiti dell'erogazione del sussidio, della cessazione del godimento della disoccupazione da almeno tre mesi. Il Giudice, rigettando l'eccezione dell'ente, afferma che l'APE sociale è garantito a tutti i lavoratori, prevedendo solo, nel caso di coloro che abbiano goduto della Naspi, …

     Leggi di più…

  • 5Spesa farmaceutica nazionale: ecco l’ultimo monitoraggio Aifa
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 25 settembre 2018

Giurisprudenza71

Mostra tutto (71)
  • 1Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. XIII, sentenza 21/05/2025, n. 3733
    Provvedimento: Sentenza n. 3733/2025 Depositato il 21/05/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 13, riunita in udienza il 13/05/2025 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale: LOMBARDO LUIGI, Presidente e Relatore COSTANZO MASSIMO RICCARDO, Giudice PAGANO ANDREA, Giudice in data 13/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 7020/2020 depositato il 16/12/2020 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro AG. ENTRATE DIREZIONE PROVINCIALE CATANIA elettivamente domiciliato presso …
     Leggi di più...
    • inammissibilità ricorso·
    • principio ragionevole durata del processo·
    • carenza sopravvenuta di interesse·
    • sospensione giudizio·
    • compensazione spese·
    • rottamazione quater·
    • art. 100 cod. proc. civ.·
    • rinuncia al giudizio·
    • estinzione giudizio·
    • definizione agevolata

  • 2Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. XIII, sentenza 29/05/2025, n. 3982
    Provvedimento: Sentenza n. 3982/2025 Depositato il 29/05/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 13, riunita in udienza il 13/05/2025 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale: LOMBARDO LUIGI, Presidente PAGANO ANDREA, Relatore COSTANZO MASSIMO RICCARDO, Giudice in data 13/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 603/2022 depositato il 03/02/2022 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Ricorrente_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag. Entrate Direzione Provinciale Catania elettivamente domiciliato presso Email_2 Avente ad …
     Leggi di più...
    • rinuncia giudizio·
    • inammissibilità ricorso·
    • art. 1 co. 236 L. 197/2022·
    • principio ragionevole durata processo·
    • carenza sopravvenuta di interesse·
    • sospensione giudizio·
    • compensazione spese·
    • rottamazione quater·
    • estinzione giudizio·
    • definizione agevolata

  • 3Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. XIII, sentenza 21/05/2025, n. 3735
    Provvedimento: Sentenza n. 3735/2025 Depositato il 21/05/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 13, riunita in udienza il 13/05/2025 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale: LOMBARDO LUIGI, Presidente e Relatore COSTANZO MASSIMO RICCARDO, Giudice PAGANO ANDREA, Giudice in data 13/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'appello n. 5234/2021 depositato il 10/09/2021 proposto da Ricorrente_1 SRL - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 Rappresentante difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato …
     Leggi di più...
    • inammissibilità ricorso·
    • principio ragionevole durata del processo·
    • carenza sopravvenuta di interesse·
    • sospensione giudizio·
    • compensazione spese·
    • rottamazione quater·
    • art. 100 cod. proc. civ.·
    • estinzione giudizio·
    • definizione agevolata

  • 4Trib. Cosenza, sentenza 08/06/2024, n. 1341
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Cosenza, Sezione I Civile, in composizione monocratica, in persona della dott.ssa Filomena De Sanzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA NON DEFINITIVA nella causa civile iscritta al n. 2591 del R.G.A.C. dell'anno 2019 vertente TRA , con il patrocinio dell'avvocato CIRANNI DANIELA Parte_1 ATTORE E , con il patrocinio dell'avvocato IACOE Controparte_1 FRANCESCA CONVENUTO E Controparte_2 CONVENUTO CONTUMACE – Controparte_3 Oggetto: Opposizione all'esecuzione (art. 615, 2' comma c.p.c.) mobiliare Conclusioni: come in atti. RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE Con atto di citazione ritualmente …
     Leggi di più...
    • giurisdizione tributaria·
    • pignoramento presso terzi·
    • Rottamazione-quater·
    • giurisdizione ordinaria·
    • incompetenza funzionale·
    • opposizione all'esecuzione·
    • art. 615 c.p.c.·
    • Rottamazione-ter·
    • nullità notifica·
    • prescrizione pretesa creditoria·
    • art. 617 c.p.c.·
    • definizione agevolata

  • 5Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. VIII, sentenza 15/07/2025, n. 4317
    Provvedimento: Sentenza n. 4317/2025 Depositato il 15/07/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 8, riunita in udienza il 10/07/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: PAGANO ANDREA, Presidente e Relatore GRASSO GIUSEPPE, Giudice IARRERA MICHELINA, Giudice in data 10/07/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 3140/2023 depositato il 07/06/2023 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro Ag.entrate - CO - Messina Difeso da Difensore_2 - CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato …
     Leggi di più...
    • inammissibilità ricorso·
    • art. 1 co. 236 L. 197/2022·
    • principio ragionevole durata del processo·
    • carenza sopravvenuta di interesse·
    • sospensione giudizio·
    • interpretazione giurisprudenziale·
    • compensazione spese·
    • rottamazione quater·
    • rinuncia giudizi pendenti·
    • definizione agevolata
Mostra tutto (71)

Versioni del testo

  • Art. 1. Introduzione nel codice penale del reato di
    traffico di organi prelevati da persona vivente 1. Dopo l' articolo 601 del codice penale e' inserito il seguente:
    «Art. 601-bis (Traffico di organi prelevati da persona vivente). - Chiunque, illecitamente, commercia, vende, acquista ovvero, in qualsiasi modo e a qualsiasi titolo, procura o tratta organi o parti di organi prelevati da persona vivente e' punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 50.000 ad euro 300.000. Se il fatto e' commesso da persona che esercita una professione sanitaria, alla condanna consegue l'interdizione perpetua dall'esercizio della professione.
    Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, e' punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da euro 50.000 ad euro 300.000 chiunque organizza o propaganda viaggi ovvero pubblicizza o diffonde, con qualsiasi mezzo, anche per via informatica o telematica, annunci finalizzati al traffico di organi o parti di organi di cui al primo comma».
    Avvertenza:
    Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del Testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

    Note all'art. 1:
    Si riporta il testo dell' articolo 601 del codice penale :
    «Art. 601 (Tratta di persone). - E' punito con la reclusione da otto a venti anni chiunque recluta, introduce nel territorio dello Stato, trasferisce anche al di fuori di esso, trasporta, cede l'autorita' sulla persona, ospita una o piu' persone che si trovano nelle condizioni di cui all'art. 600, ovvero, realizza le stesse condotte su una o piu' persone, mediante inganno, violenza, minaccia, abuso di autorita' o approfittamento di una situazione di vulnerabilita', di inferiorita' fisica, psichica o di necessita', o mediante promessa o dazione di denaro o di altri vantaggi alla persona che su di essa ha autorita', al fine di indurle o costringerle a prestazioni lavorative, sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque al compimento di attivita' illecite che ne comportano lo sfruttamento o a sottoporsi al prelievo di organi.
    Alla stessa pena soggiace chiunque, anche al di fuori delle modalita' di cui al primo comma, realizza le condotte ivi previste nei confronti di persona minore di eta'.».
  • Art. 2. Modifiche all'articolo 416 del codice penale 1. All' articolo 416, sesto comma, del codice penale , dopo le parole: «di cui agli articoli 600, 601» e' inserita la seguente: «, 601-bis» e dopo le parole: «25 luglio 1998, n. 286,» sono inserite le seguenti: «nonche' agli articoli 22, commi 3 e 4, e 22-bis, comma 1, della legge 1° aprile 1999, n. 91 ,».
    Note all'art. 2:
    - Si riporta il testo dell' articolo 416 del codice penale , come modificato dalla seguente legge:
    «Art. 416 (Associazione per delinquere). - Quando tre o piu' persone si associano allo scopo di commettere piu' delitti, coloro che promuovono o costituiscono od organizzano l'associazione sono puniti, per cio' solo, con la reclusione da tre a sette anni.
    Per il solo fatto di partecipare all'associazione, la pena e' della reclusione da uno a cinque anni.
    I capi soggiacciono alla stessa pena stabilita per i promotori.
    Se gli associati scorrono in armi le campagne o le pubbliche vie si applica la reclusione da cinque a quindici anni.
    La pena e' aumentata se il numero degli associati e' di dieci o piu'.
    Se l'associazione e' diretta a commettere taluno dei delitti di cui agli articoli 600, 601, 601-bis e 602, nonche' all'art. 12, comma 3 bis, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonche' agli articoli 22, commi 3 e 4 , e 22-bis, comma 1, della legge 1° aprile 1999, n. 91 , si applica la reclusione da cinque a quindici anni nei casi previsti dal primo comma e da quattro a nove anni nei casi previsti dal secondo comma.
    Se l'associazione e' diretta a commettere taluno dei delitti previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quater.1, 600-quinquies, 609-bis, quando il fatto e' commesso in danno di un minore di anni diciotto, 609-quater, 609-quinquies, 609-octies, quando il fatto e' commesso in danno di un minore di anni diciotto, e 609-undecies, si applica la reclusione da quattro a otto anni nei casi previsti dal primo comma e la reclusione da due a sei anni nei casi previsti dal secondo comma.
  • Art. 3. Modifiche alla legge 1° aprile 1999, n. 91, in
    materia di traffico di organi destinati al trapianto 1. All' articolo 22-bis della legge 1° aprile 1999, n. 91 , sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) al comma 1, le parole: «da tre a sei anni» sono sostituite dalle seguenti: «da tre a otto anni»;
    b) il comma 2 e' abrogato.
    Note all'art. 3:
    Si riporta il testo dell' art. 22, commi 3 e 4, della legge 1° aprile 1999, n. 91 (Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti):
    «Art. 22 (Sanzioni).
    (Omissis).
    3. Chiunque procura per scopo di lucro un organo o un tessuto prelevato da soggetto di cui sia stata accertata la morte ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 578 , e del decreto del Ministro della sanita' 22 agosto 1994, n. 582 , ovvero ne fa comunque commercio, e' punito con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro 10.329.14 a euro 154.937.07. Se il fatto e' commesso da persona che esercita una professione sanitaria, alla condanna consegue l'interdizione perpetua dall'esercizio della professione.
    4. Chiunque procura, senza scopo di lucro, un organo o un tessuto prelevato abusivamente da soggetto di cui sia stata accertata la morte ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 578 , e del decreto del Ministro della sanita' 22 agosto 1994, n. 582 , e' punito con la reclusione fino a due anni. Se il fatto e' commesso da persona che esercita una professione sanitaria, alla condanna consegue l'interdizione temporanea fino ad un massimo di cinque anni dall'esercizio della professione.».
    - Si riporta il testo dell'articolo 22-bis, comma 1, della citata legge 1° aprile 1999, n. 91 , come modificato dalla presente legge:
    «Art. 22-bis (Sanzioni in materia di traffico di organi destinati ai trapianti). - 1.Chiunque a scopo di lucro svolge opera di mediazione nella donazione di organi da vivente e' punito con la reclusione da tre a otto anni e con la multa da euro 50.000 a euro 300.000. Se il fatto e' commesso da persona che esercita una professione sanitaria alla condanna consegue l'interdizione perpetua dall'esercizio della professione
    2. (Abrogato).
    3. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque senza autorizzazione acceda a sistemi che rendano possibile l'identificazione dei donatori o dei riceventi, o ne utilizzi i dati e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000 a euro 50.000.».