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Decreto presidenziale 1 luglio 2021
Sentenza 27 ottobre 2023
Improcedibile
Sentenza 23 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 1448 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1448 |
| Data del deposito : | 23 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01448/2026REG.PROV.COLL.
N. 03667/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3667 del 2024, proposto da Condominio Residenza Paradiso, in persona del legale rappresentante p.t., nonché dai signori DR GU, SI NE, MA VE, rappresentati e difesi dagli avvocati Daniele Granara e Vittorio Biscaglino, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Daniele Granara in Roma, via Monte Zebio n. 9/11;
contro
la Regione Piemonte, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Eugenia Salsotto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune di Limone Piemonte (Cn), Provincia di Cuneo, non costituiti in giudizio;
nei confronti
della società Porta Rossa S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Carlo Emanuele Gallo, Alberto Leone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) n. 00838/2023, resa tra le parti.
Visto il ricorso in appello con i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Piemonte e della Porta Rossa S.p.A.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nell'udienza pubblica del giorno 20 novembre 2025 la consigliera IA NO;
Uditi gli avvocati delle parti, come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che, all’udienza del 20 novembre 2025, l’avvocato Granara ha dichiarato che non vi è più interesse alla coltivazione dell’appello;
Ritenuto che, in considerazione di quanto precede, l’appello debba essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ritenuto che – valutata ogni circostanza – sussistano i presupposti per compensare integralmente tra le parti le spese del grado;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese del grado compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 20 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
NZ IL, Presidente
IA NO, Consigliere, Estensore
Giuseppe Rotondo, Consigliere
Emanuela Loria, Consigliere
Ofelia Fratamico, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| IA NO | NZ IL |
IL SEGRETARIO