Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/04/2026, n. 3167
TAR
Sentenza 25 settembre 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 23 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Mancata valutazione di circostanze sopravvenute (incendio, riconversione attività)

    L'abuso edilizio è un illecito permanente e il decorso del tempo o fatti sopravvenuti non fanno venir meno il dovere di repressione o gli effetti del procedimento sanzionatorio. Si deve avere riguardo alla situazione esistente al momento dell'adozione dell'atto secondo il principio del tempus regit actum.

  • Rigettato
    Natura vincolata dell'ordine di demolizione

    La sentenza del Consiglio di Stato n. 5366/2024 ha già chiarito che i manufatti erano stati realizzati su zona a inedificabilità assoluta e che la destinazione urbanistica non può ritenersi superata per effetto di mutamenti di fatto. Gli accadimenti successivi all'ordinanza di demolizione sono irrilevanti per il principio del tempus regit actum.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/04/2026, n. 3167
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 3167
    Data del deposito : 23 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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