Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 1730
CS
Rigetto
Sentenza 5 marzo 2026
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CS
Parere definitivo 21 aprile 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Error in iudicando; violazione dell’art. 31 d.P.R. n. 380/01; eccesso di potere

    Il Collegio ritiene che le opere debbano essere considerate globalmente, non in maniera frazionata, e che la loro natura unitaria realizzi un organismo edilizio sostanzialmente diverso da quello iniziale, richiedendo un titolo edilizio insussistente.

  • Rigettato
    Violazione del principio di tutela dell’affidamento legittimo

    L'ingiunzione di demolizione è un atto dovuto e vincolato. Il decorso del tempo non genera un affidamento legittimo in caso di opere abusive.

  • Rigettato
    Violazione degli artt. 10, 22 e 33 TUE; eccesso di potere

    Il numero, la superficie complessiva (circa 380 mq) e le caratteristiche costruttive delle tettoie impediscono di qualificarle come opere precarie o mere pertinenze, soprattutto considerando che le unità immobiliari cui sono asservite sono anch'esse abusive.

  • Rigettato
    Illegittimità del provvedimento di accertamento dell'inottemperanza e di acquisizione per mancata specificazione delle aree

    Il Comune ha indicato l'area da acquisire mediante estremi catastali e identificazione dei subalterni, ritenuti elementi sufficientemente specifici.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 05/03/2026, n. 1730
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1730
    Data del deposito : 5 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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