Sentenza 14 ottobre 2025
Decreto cautelare 7 novembre 2025
Ordinanza cautelare 24 novembre 2025
Sentenza 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 24/04/2026, n. 3208 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3208 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03208/2026REG.PROV.COLL.
N. 08544/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 74 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 8544 del 2025, proposto da Mase - Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
contro
l’avvocato AR GA, rappresentata e difesa dall’avvocato Federico Dinelli, con domicilio digitale come da registri di Giustizia;
nei confronti
del signor Riccardo Segamonti, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione seconda, n. 17679 del 2025.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della dott.ssa AR GA;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice nella camera di consiglio del giorno 31 marzo 2026 la Cons. EL LO;
Viste le conclusioni delle parti come da verbale;
FA e DI
1. Il presente giudizio proposto ex art. 116 c.p.a. ha ad oggetto l’annullamento del provvedimento espresso di diniego (parziale) adottato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in data 8 gennaio 2025, in riscontro all’istanza di accesso del 9 dicembre 2024 con la quale l’avvocato AR GA ha richiesto all’Amministrazione l’ostensione degli atti e dei documenti ivi meglio descritti.
2. Il T.a.r. per il Lazio, con la impugnata sentenza n. 17679 del 2025, ha accolto il ricorso di primo grado e ha dichiarato l’obbligo del Ministero di consentire alla ricorrente l’accesso agli atti di cui all’istanza; il primo giudice ha altresì condannato il Ministero al pagamento delle spese di lite in favore della ricorrente che forfetariamente liquida in euro 1.500,00 (millecinquecento/00) oltre IVA, CPA, contributo unificato.
3. Il MASE ha proposto appello avverso la menzionata sentenza con istanza cautelare.
4. Alla camera di consiglio del 20 novembre 2025, la Sezione, con l’ordinanza n. 4235, ha respinto la domanda cautelare e ha compensato le spese di lite.
5. Con deposito documentale del 9 marzo 2026 la difesa dell’Amministrazione ha dimostrato di avere trasmesso all’appellata la documentazione richiesta e con memoria depositata il 12 marzo 2026 ha chiesto al Collegio di dichiarare la cessazione della materia del contendere.
5. Alla camera di consiglio del 31 marzo 2026 la causa è stata trattenuta in decisione.
6. Alla luce di quanto sopra indicato e segnatamente della documentazione depositata, l’avvocato AR GA ha ottenuto il bene della vita a cui aspirava con la proposizione del ricorso ex art. 116 c.p.a. per cui il Collegio non può che dare atto della cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.; in tal senso, del resto, è anche la conclusione dell’Amministrazione appellante.
7. Alla luce dell’esito del giudizio, le spese del presente grado di giudizio sono da porre a carico dell’Amministrazione appellante nella misura indicata nel dispositivo (cfr. sent. Cons., Stato, Sez. V, 25 gennaio 2024 n. 809).
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna l’amministrazione a rifondere le spese del giudizio, che liquida in euro 4.000,00 (quattromila), a favore della dottoressa AR GA.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 31 marzo 2026 con l’intervento dei magistrati:
Vincenzo IL, Presidente
EL LO, Consigliere, Estensore
Luigi Furno, Consigliere
Ofelia Fratamico, Consigliere
Paolo Marotta, Consigliere
| L'OR | IL PRESIDENTE |
| EL LO | Vincenzo IL |
IL SEGRETARIO