Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/03/2026, n. 2530
TAR
Sentenza 26 aprile 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 26 marzo 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione art. 48 PTCP per intervento non episodico e assenza di degrado

    L'intervento è migliorativo della situazione preesistente, caratterizzata da fabbricati eterogenei e con criticità strutturali. L'intervento è considerato migliorativo sotto il profilo panoramico e ambientale, riduce il numero e il volume degli edifici, utilizza materiali coerenti con il luogo e implementa la massa arborea. L'intervento è considerato episodico in quanto complessivamente riduttivo e riqualificatorio.

  • Rigettato
    Violazione art. 48 PTCP per violazione dei vincoli paesaggistici

    L'intervento è considerato meno impattante dell'esistente, riduce il numero dei fabbricati, la volumetria complessiva, utilizza uno stile coerente con il luogo, protegge e incrementa la massa arborea, mitigando l'impatto visivo. La valutazione della Soprintendenza non è sindacabile in sede giurisdizionale se non in caso di irragionevolezza.

  • Rigettato
    Inapplicabilità art. 6 L.R. 49/2009 per contrasto con PTCP

    La compatibilità con il PTCP è stata ritenuta sussistente per le ragioni esposte riguardo all'art. 48 del PTCP.

  • Rigettato
    Inapplicabilità art. 5 L.R. 49/2009

    L'intervento è una demo-ricostruzione ai sensi dell'art. 6 L.R. 49/2009 e non un ampliamento ai sensi degli artt. 3 e 4.

  • Rigettato
    Violazione artt. 1 e 2 L.R. 49/2009

    I principi generali degli artt. 1 e 2 della L.R. 49/2009 sono stati rispettati, in quanto l'intervento è stato considerato migliorativo e riqualificatorio.

  • Rigettato
    Mancanza criticità statico-strutturali per demo-ricostruzione

    La perizia allegata all'istanza di permesso di costruire attesta la presenza di criticità statico-strutturali in entrambi gli edifici, dovute a costruzioni in più fasi, modifiche non autorizzate e inadeguatezza sismica. La valutazione della perizia da parte dell'amministrazione comunale è espressione di discrezionalità tecnica non sindacabile.

  • Rigettato
    Violazione prescrizioni edilizie ambito CE 2 PUC

    I fabbricati oggetto di demo-ricostruzione non sono edifici tradizionali e la conservazione dei rapporti pieni/vuoti non è rilevante. La realizzazione di coperture piane è consentita in deroga, in quanto coerente con il preesistente edificato.

  • Rigettato
    Realizzazione di nuove costruzioni in contrasto con PUC

    L'intervento è qualificato come demo-ricostruzione e non come nuova costruzione, pertanto non viola la disciplina dell'ambito CE 2.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 26/03/2026, n. 2530
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 2530
    Data del deposito : 26 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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