Improcedibile
Sentenza 23 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 23/04/2026, n. 3169 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3169 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03169/2026REG.PROV.COLL.
N. 02987/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 2987 del 2024, proposto da
Strete NA AR, in qualità di titolare dell’omonima ditta individuale, rappresentata e difesa dagli avvocati Ezio Maria Zuppardi e Dario Alterio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Pordenone, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Fulvia Bressan, Francesca Mussio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia (Sezione Prima) n. 37/2024
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Pordenone;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 15 aprile 2026 il Cons. ID TE e uditi per le parti gli avvocati Bressan Fulvia per la parte Comune di Pordenone e Zuppardi Ezio Maria per la parte Strete NA AR;
- rilevato che in data 26/03/2026 parte appellate ha depositato memoria di replica contenente dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, in ragione della presentazione di una SCIA in sanatoria ex art. 17 L.R. 19/2009;
- ritenuto che pertanto sussistano i presupposti per la declaratoria di improcedibilità;
- considerato che sussistono giusti motivi per compensare le spese del giudizio, malgrado la contraria istanza dell’amministrazione, in ragione della sua definizione in rito.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
BI FR, Presidente
Giovanni Sabbato, Consigliere
ID TE, Consigliere, Estensore
Giovanni Tulumello, Consigliere
Roberta Ravasio, Consigliere
| L'RE | IL PRESIDENTE |
| ID TE | BI FR |
IL SEGRETARIO