Sentenza 10 novembre 2022
Parere definitivo 28 aprile 2025
Improcedibile
Sentenza 19 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 19/01/2026, n. 405 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 405 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00405/2026REG.PROV.COLL.
N. 00848/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 848 del 2023, proposto da DO TR, rappresentata e difesa dall'avvocato Daniele Granara, con domicilio eletto presso il suo studio in Genova, via Bartolomeo Bosco n. 31/4;
contro
Comune di Zoagli, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Ardo Arzeni, Renato Mottola, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio AL RE in Roma, via degli Scipioni 268 A;
per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria n. 946/2022
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Zoagli;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 5 novembre 2025 il Cons. ER ZE e uditi per le parti gli avvocati Mattia Menotti in sostituzione dell'avvocato Daniele Granara e Renato Mottola in collegamento da remoto attraverso videoconferenza, con l'utilizzo della piattaforma "Microsoft Teams";
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La sentenza impugnata ha rigettato il ricorso proposto dalla parte appellante avverso il diniego di sanatoria di alcuni interventi da lei realizzati, in difformità dei titoli edilizi ottenuti, sull’immobile in sua comproprietà sito in Zoagli, al Foglio n. 16, mapp. 142 e 143.
Avverso la suddetta decisione la parte deduce i seguenti motivi di appello
a) Omessa individuazione della violazione e falsa applicazione dell’art. 49 e 67 della L.R. 6 giugno 2008, n. 16 in relazione alla violazione e falsa applicazione degli artt. 32 e segg. Del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380” b) Omessa individuazione della violazione e falsa applicazione del Regolamento edilizio del Comune di Zoagli, approvato con D.P.G.R. 06.04.1972, n. 136 in relazione alla violazione e falsa applicazione dell’art. 49 della L.R. 6 giugno 2008, n. 16 e degli artt. 36 e ss. del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 c) Sui motivi di ricorso dichiarati inammissibili per carenza di interesse” (primo, secondo, terzo, quarto, settimo)
2. Si è costituito in giudizio il Comune di Zoagli, contestando l’avverso dedotto e chiedendo il rigetto del gravame.
3. In diritto si osserva che, con nota depositata il 3 novembre del 2025, la parte appellante, per il tramite del suo difensore, ha rappresentato di non avere più interesse alla decisione del presente gravame, avendo presentato istanza di sanatoria, in relazione alle opere di cui alla controversia, ai sensi del d.l. n.69 del 2024.
Tanto premesso, questa circostanza, ai sensi dell’u.c. dell’art.84 del c.p.a. integra una sopravvenuta carenza di interesse con conseguente declaratoria di improcedibilità dell’appello.
L’esito della controversia giustifica la compensazione integrale delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa le spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 5 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
DA RT, Presidente FF
Davide Ponte, Consigliere
ER ZE, Consigliere, Estensore
Giovanni Tulumello, Consigliere
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| ER ZE | DA RT |
IL SEGRETARIO