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Sentenza 13 febbraio 2026
Sentenza 13 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 13/02/2026, n. 1156 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1156 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07736/2025 REG.RIC.
Pubblicato il 13/02/2026
N. 01156 /2026 REG.PROV.COLL. N. 07736/2025 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7736 del 2025, proposto da
CE ED, rappresentato e difeso dall'avvocato Pasqualino Reale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
I.N.P.S., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Gaetano De Ruvo, con domicilio fisico eletto presso il suo studio in
Roma, via Cesare Beccaria n. 29;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta)
n. 6952/2025, resa tra le parti N. 07736/2025 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di I.N.P.S.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 il pres. Rosanna De
IC e udito l'avvocato De Ruvo;
FATTO e DIRITTO
Con il presente appello, notificato in data 7/10/2025, è appellata la sentenza 7/4/2025
n. 6952 con cui il Tar Lazio – Roma, in relazione a un giudizio in materia di accesso ai sensi dell'art. 116 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile e compensato le spese di lite.
L'appello contesta solo il capo di sentenza relativo alle spese di lite.
Si è costituita l'Amministrazione intimata che, con memoria depositata nel termine di rito per l'udienza odierna, ha eccepito la tardività dell'appello e ha dedotto che lo stesso è comunque infondato nel merito.
La causa è passata in decisione in esito all'udienza in camera di consiglio del
12/2/2026.
L'appello è irricevibile per tardiva notifica, come eccepito dall'Amministrazione resistente.
Si tratta di controversia soggetta al rito di cui al combinato disposto di cui agli artt. 87
e 116 c.p.a., in cui sono dimezzati tutti i termini processuali, incluso quello per la notifica delle impugnazioni. Pertanto, il termine lungo per l'appello è pari a tre mesi e non a sei mesi. Essendo stata la sentenza pubblicata in data 7/4/2025, il termine ultimo per appellarla era il 7/7/2025. La notifica dell'appello, effettuata il 7/10/2025,
è tardiva.
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo. N. 07736/2025 REG.RIC.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dichiara l'appello irricevibile.
Condanna l'appellante al pagamento delle spese di lite che si liquidano in euro 1.000
(mille) oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Rosanna De IC, Presidente, Estensore
Giovanni Pescatore, Consigliere
Ezio Fedullo, Consigliere
Giovanni Tulumello, Consigliere
Antonio Massimo Marra, Consigliere
IL PRESIDENTE, ESTENSORE N. 07736/2025 REG.RIC.
IL SEGRETARIO
Pubblicato il 13/02/2026
N. 01156 /2026 REG.PROV.COLL. N. 07736/2025 REG.RIC.
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7736 del 2025, proposto da
CE ED, rappresentato e difeso dall'avvocato Pasqualino Reale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
I.N.P.S., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Gaetano De Ruvo, con domicilio fisico eletto presso il suo studio in
Roma, via Cesare Beccaria n. 29;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta)
n. 6952/2025, resa tra le parti N. 07736/2025 REG.RIC.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di I.N.P.S.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 il pres. Rosanna De
IC e udito l'avvocato De Ruvo;
FATTO e DIRITTO
Con il presente appello, notificato in data 7/10/2025, è appellata la sentenza 7/4/2025
n. 6952 con cui il Tar Lazio – Roma, in relazione a un giudizio in materia di accesso ai sensi dell'art. 116 c.p.a., ha dichiarato il ricorso improcedibile e compensato le spese di lite.
L'appello contesta solo il capo di sentenza relativo alle spese di lite.
Si è costituita l'Amministrazione intimata che, con memoria depositata nel termine di rito per l'udienza odierna, ha eccepito la tardività dell'appello e ha dedotto che lo stesso è comunque infondato nel merito.
La causa è passata in decisione in esito all'udienza in camera di consiglio del
12/2/2026.
L'appello è irricevibile per tardiva notifica, come eccepito dall'Amministrazione resistente.
Si tratta di controversia soggetta al rito di cui al combinato disposto di cui agli artt. 87
e 116 c.p.a., in cui sono dimezzati tutti i termini processuali, incluso quello per la notifica delle impugnazioni. Pertanto, il termine lungo per l'appello è pari a tre mesi e non a sei mesi. Essendo stata la sentenza pubblicata in data 7/4/2025, il termine ultimo per appellarla era il 7/7/2025. La notifica dell'appello, effettuata il 7/10/2025,
è tardiva.
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo. N. 07736/2025 REG.RIC.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dichiara l'appello irricevibile.
Condanna l'appellante al pagamento delle spese di lite che si liquidano in euro 1.000
(mille) oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 febbraio 2026 con l'intervento dei magistrati:
Rosanna De IC, Presidente, Estensore
Giovanni Pescatore, Consigliere
Ezio Fedullo, Consigliere
Giovanni Tulumello, Consigliere
Antonio Massimo Marra, Consigliere
IL PRESIDENTE, ESTENSORE N. 07736/2025 REG.RIC.
IL SEGRETARIO