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Sentenza 19 gennaio 2026
Sentenza 19 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. X, sentenza 19/01/2026, n. 501 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 501 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 501/2026
Depositata il 19/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 10, riunita in udienza il
12/01/2026 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: GIACOPONELLO MARIA GABRIELLA, Presidente e Relatore
CRESCENTI EMANUELE, Giudice
PAGANO ANDREA, Giudice
in data 12/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 3481/2022 depositato il 21/06/2022
proposto da
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina - Via Santa Cecilia Is.104 N.45/c 98123 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente 1 - CF_Resistente_1
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 387/2022 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale MESSINA sez. 1 e pubblicata il 07/02/2022
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TYX02N801579 IRPEF-ALTRO
a seguito di discussione in camera di consiglio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Resistente 1 opponendo l'avviso di accertamento n. TYX02N801579 per l'anno d'imposta 2014. Emesso a seguito di una verifica fiscale effettuata nei confronti dello "
Nominativo_2", dai funzionari dell'Agenzia della Entrate di Messina, in data 10/03/2017. L'Agenzia emetteva e notificava nei confronti della società e degli associati sigg. Nominativo_4 Nominativo 3 e Resistente 1 l 'avviso di accertamento n. TYX02N801579. L'atto veniva '
impugnato sia dalla società che dai soci e specificatamente la Corte di 1° grado pronunciava la sentenza n 987/1/20, con cui accoglieva previa riunione, i ricorsi presentati dallo Studio Associato e dai soci Nominativo_3 e Nominativo_4 e la sentenza n. 387/01/22, depositata il 07/02/2022 con cui accoglieva il ricorso proposto dal socio Resistente 1.
L'Agenzia delle Entrate proponeva appello n. 5046/2020 RGA avverso la sentenza n. 987/1/20 che si concludeva con l'ordinanza definitiva n. 6153/2023, depositata il 20/12/2023 con cui la Corte dichiarava estinto il procedimento per definizione agevolata. Avverso la sentenza n. 387/01/22 l'Agenzia proponeva appello assunto al n. RGA 3481/2022 per cui è causa. L'Agenzia precisava nell'atto d' appello che Resistente 1 aveva impugnato ( RGR 5542/2017) l'avviso di accertamento TYX01N801615, concernente il riparto a suo carico del maggior reddito accertato allo Studio Associato, definendo poi il contenzioso con definizione agevolata della controversia ai sensi del DL 119/2018.
Il contribuente non si costituiva .
La Corte, con ordinanza pronunciata all'udienza dell'1/12/2025, assegnava alle parti termine per note, verificato che l'avviso di accertamento n. TYX02N801579 -oggetto del presente giudizio- era stato definito con definizione agevolata dalla società e dai soci, (giusta l'ordinanza definitiva n. 6153/2023, depositata il 20/12/2023, pronunciata dalla CGT di II grado Sicilia sez staccata di Messina) .
L'Agenzia non depositava nulla.
Fissato il giudizio, la Corte, all'udienza del 12/1/2026, decideva come da dispositivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Senza entrare nel merito della controversia, ritenuto che l'avviso di accertamento n. TYX02N801579 - oggetto del presente giudizio- è stato definito con definizione agevolata dalla società e dai soci, (giusta l'ordinanza definitiva n. 6153/2023, depositata il 20/12/2023) questa Corte,compensate interamente "
le spese processuali, dichiara la cessata materia del contendere.
P.Q.M.
Dichiara cessata la materia del contendere per definizione agevolata dell'avviso di accertamento n.
TYX02N801579 oggetto del presente giudizio. Spese compensate.
Così deciso in Camera di Consiglio il 12/1/2026
Il Presidente est.
M. EL Giacoponello
Depositata il 19/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 10, riunita in udienza il
12/01/2026 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale: GIACOPONELLO MARIA GABRIELLA, Presidente e Relatore
CRESCENTI EMANUELE, Giudice
PAGANO ANDREA, Giudice
in data 12/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 3481/2022 depositato il 21/06/2022
proposto da
Ag. Entrate Direzione Provinciale Messina - Via Santa Cecilia Is.104 N.45/c 98123 Messina ME
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente 1 - CF_Resistente_1
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 387/2022 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale MESSINA sez. 1 e pubblicata il 07/02/2022
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TYX02N801579 IRPEF-ALTRO
a seguito di discussione in camera di consiglio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Resistente 1 opponendo l'avviso di accertamento n. TYX02N801579 per l'anno d'imposta 2014. Emesso a seguito di una verifica fiscale effettuata nei confronti dello "
Nominativo_2", dai funzionari dell'Agenzia della Entrate di Messina, in data 10/03/2017. L'Agenzia emetteva e notificava nei confronti della società e degli associati sigg. Nominativo_4 Nominativo 3 e Resistente 1 l 'avviso di accertamento n. TYX02N801579. L'atto veniva '
impugnato sia dalla società che dai soci e specificatamente la Corte di 1° grado pronunciava la sentenza n 987/1/20, con cui accoglieva previa riunione, i ricorsi presentati dallo Studio Associato e dai soci Nominativo_3 e Nominativo_4 e la sentenza n. 387/01/22, depositata il 07/02/2022 con cui accoglieva il ricorso proposto dal socio Resistente 1.
L'Agenzia delle Entrate proponeva appello n. 5046/2020 RGA avverso la sentenza n. 987/1/20 che si concludeva con l'ordinanza definitiva n. 6153/2023, depositata il 20/12/2023 con cui la Corte dichiarava estinto il procedimento per definizione agevolata. Avverso la sentenza n. 387/01/22 l'Agenzia proponeva appello assunto al n. RGA 3481/2022 per cui è causa. L'Agenzia precisava nell'atto d' appello che Resistente 1 aveva impugnato ( RGR 5542/2017) l'avviso di accertamento TYX01N801615, concernente il riparto a suo carico del maggior reddito accertato allo Studio Associato, definendo poi il contenzioso con definizione agevolata della controversia ai sensi del DL 119/2018.
Il contribuente non si costituiva .
La Corte, con ordinanza pronunciata all'udienza dell'1/12/2025, assegnava alle parti termine per note, verificato che l'avviso di accertamento n. TYX02N801579 -oggetto del presente giudizio- era stato definito con definizione agevolata dalla società e dai soci, (giusta l'ordinanza definitiva n. 6153/2023, depositata il 20/12/2023, pronunciata dalla CGT di II grado Sicilia sez staccata di Messina) .
L'Agenzia non depositava nulla.
Fissato il giudizio, la Corte, all'udienza del 12/1/2026, decideva come da dispositivo.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Senza entrare nel merito della controversia, ritenuto che l'avviso di accertamento n. TYX02N801579 - oggetto del presente giudizio- è stato definito con definizione agevolata dalla società e dai soci, (giusta l'ordinanza definitiva n. 6153/2023, depositata il 20/12/2023) questa Corte,compensate interamente "
le spese processuali, dichiara la cessata materia del contendere.
P.Q.M.
Dichiara cessata la materia del contendere per definizione agevolata dell'avviso di accertamento n.
TYX02N801579 oggetto del presente giudizio. Spese compensate.
Così deciso in Camera di Consiglio il 12/1/2026
Il Presidente est.
M. EL Giacoponello