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Sentenza 12 febbraio 2026
Sentenza 12 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XI, sentenza 12/02/2026, n. 894 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio |
| Numero : | 894 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 894/2026
Depositata il 12/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 11, riunita in udienza il 11/02/2026 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
SORRENTINO FEDERICO, Presidente e Relatore
BLASI LUCA MARIA, Giudice
SCARZELLA FABRIZIO, Giudice
in data 11/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 4103/2024 depositato il 05/09/2024
proposto da
Ag.entrate - IO - Roma
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 - CF_Resistente_1
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 10785/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado ROMA sez.
21 e pubblicata il 27/08/2024
Atti impositivi:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220003530113000 IMU
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 715/2026 depositato il 11/02/2026
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. Con appello notificato e depositato in data 05/09/2024 l'Agenzia delle entrate – IO (di seguito
ADER) ha impugnato la sentenza n. 10785/24 pronunciata dalla della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma, depositata in data 27/08/2024, avente per oggetto la cartella di pagamento indicata in epigrafe, emessa a seguito di avviso di accertamento IMU per l'anno d'imposta 2013 (pari ad euro 3.258,00, oltre accessori), avendo detta CGT accolto il ricorso di Resistente_1 in mancanza di prova della notifica dell'avviso di accertamento.
A sostegno del gravame l'ADER ha prodotto detta notifica (dell'accertamento prodromico).
2. L'intimato contribuente, pure avendo preso visione degli atti, non ha resistito in giudizio con formali controdeduzioni.
3. In data odierna la controversia è stata ritenuta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Come accennato in narrativa l'ADER appellante ha depositato in data 05/09/2024 l'avviso di accertamento prodromico con relata di notifica in data 03/09/2018 (vedi allegati).
Pertanto, stante l'ammissibilità di tale produzione documentale in appello, viene meno la ratio decidendi della sentenza impugnata, e quindi il gravame va accolto.
2. Alla soccombenza segue la liquidazione delle spese come da dispositivo.
P.Q.M.
La corte accoglie l'appello; condanna Resistente_1 al rimborso delle spese in favore dell'Agenzia delle Entrate IO, spese liquidate in euro 1.400,00 per il primo grado e in euro 1.700,00 per il presente grado, oltre accessori se dovuti, da liquidarsi in favore del difensore antistatario.
Depositata il 12/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del LAZIO Sezione 11, riunita in udienza il 11/02/2026 alle ore 11:30 con la seguente composizione collegiale:
SORRENTINO FEDERICO, Presidente e Relatore
BLASI LUCA MARIA, Giudice
SCARZELLA FABRIZIO, Giudice
in data 11/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 4103/2024 depositato il 05/09/2024
proposto da
Ag.entrate - IO - Roma
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 - CF_Resistente_1
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 10785/2024 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado ROMA sez.
21 e pubblicata il 27/08/2024
Atti impositivi:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 09720220003530113000 IMU
a seguito di discussione in camera di consiglio e visto il dispositivo n. 715/2026 depositato il 11/02/2026
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. Con appello notificato e depositato in data 05/09/2024 l'Agenzia delle entrate – IO (di seguito
ADER) ha impugnato la sentenza n. 10785/24 pronunciata dalla della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma, depositata in data 27/08/2024, avente per oggetto la cartella di pagamento indicata in epigrafe, emessa a seguito di avviso di accertamento IMU per l'anno d'imposta 2013 (pari ad euro 3.258,00, oltre accessori), avendo detta CGT accolto il ricorso di Resistente_1 in mancanza di prova della notifica dell'avviso di accertamento.
A sostegno del gravame l'ADER ha prodotto detta notifica (dell'accertamento prodromico).
2. L'intimato contribuente, pure avendo preso visione degli atti, non ha resistito in giudizio con formali controdeduzioni.
3. In data odierna la controversia è stata ritenuta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
1. Come accennato in narrativa l'ADER appellante ha depositato in data 05/09/2024 l'avviso di accertamento prodromico con relata di notifica in data 03/09/2018 (vedi allegati).
Pertanto, stante l'ammissibilità di tale produzione documentale in appello, viene meno la ratio decidendi della sentenza impugnata, e quindi il gravame va accolto.
2. Alla soccombenza segue la liquidazione delle spese come da dispositivo.
P.Q.M.
La corte accoglie l'appello; condanna Resistente_1 al rimborso delle spese in favore dell'Agenzia delle Entrate IO, spese liquidate in euro 1.400,00 per il primo grado e in euro 1.700,00 per il presente grado, oltre accessori se dovuti, da liquidarsi in favore del difensore antistatario.