CGT2
Sentenza 14 gennaio 2026
Sentenza 14 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Toscana, sez. V, sentenza 14/01/2026, n. 28 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Toscana |
| Numero : | 28 |
| Data del deposito : | 14 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 28/2026
Depositata il 14/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della TOSCANA Sezione 5, riunita in udienza il
07/11/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
DE CARLO UGO, Presidente e Relatore
MONDERA ACHEROPITA ROSARIA, Giudice
NISI ITALO, Giudice
in data 07/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 887/2023 depositato il 19/07/2023
proposto da
La Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Avv. Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Avv. Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Firenze
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 16/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado FIRENZE sez. 3
e pubblicata il 02/01/2023
Atti impositivi:
- ATTI RELATIVI OPERAZIONI CATASTALI n. FI0033687/2022 CATASTO-RENDITA CATASTALE a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Ricorrente: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
Resistente: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ric1 S.r.l. ha proposto appello avverso la Sentenza n. 16/2023 della Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Firenze, avente ad oggetto l'avviso di accertamento relativo alla maggiore rendita catastale per l'unità immobiliare sita in Calenzano (FI), Indirizzo_1, Foglio 69, Particella 213, subalterno 5 che aveva confermato l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate del 22 luglio 2021 recante “nuova determinazione di classamento e rendita catastale”.
Va tenuto conto che, oltre ad impugnare la rendita assenata nel 2021, la società aveva presentato una dichiarazione Docfa per la rideterminazione della rendita ai sensi dell' art.1 , comma 22, L. n. 205/15.
La Docfa fu rettificata dall'Ufficio e tale provvedimento fu oggetto di autonoma impugnazione che fu respinta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze con sentenza 140/2022 depositata in data 8 agosto 2022.
Tale sentenza è stata autonomanente appellata e la Corte di Giustizia Tributaria di II Grado di Firenze,
Sezione VI, ha pronunciato la sentenza n. 482/2024 che ha confermato l'accertamento sulla maggiore rendita catastale del capannone oggetto del presente giudizio.
Per tale ragione trattandosi di un autonomo giudizio avendo lo stesso oggetto di quello inesame, la società ha dichiarato formalmente di rinunciare all'appello.
L'Agenzia delle Entrate di Firenze si è costituita per chiedere la reiezione dell'appello.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Collegio alla luce della rinuncia all'appello depositata dalla società in data 27 ottobre 2025 deve dichiarare estinto il giudizio con compensazione delle spese stante la natura in rito della pronuncia.
P.Q.M.
la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, definitivamente decidendo, dichiara estinto il giudizio per rinuncia.
Spese compensate.
Firenze 7 novembre 2025
IL PRESIDENTE ESTENSORE
- dott. Ugo De Carlo -
Depositata il 14/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della TOSCANA Sezione 5, riunita in udienza il
07/11/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
DE CARLO UGO, Presidente e Relatore
MONDERA ACHEROPITA ROSARIA, Giudice
NISI ITALO, Giudice
in data 07/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 887/2023 depositato il 19/07/2023
proposto da
La Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Avv. Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Avv. Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Firenze
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 16/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado FIRENZE sez. 3
e pubblicata il 02/01/2023
Atti impositivi:
- ATTI RELATIVI OPERAZIONI CATASTALI n. FI0033687/2022 CATASTO-RENDITA CATASTALE a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Ricorrente: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
Resistente: (Trascrizione delle conclusioni contenute nell'ultimo atto difensivo A CURA DEL RELATORE)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ric1 S.r.l. ha proposto appello avverso la Sentenza n. 16/2023 della Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Firenze, avente ad oggetto l'avviso di accertamento relativo alla maggiore rendita catastale per l'unità immobiliare sita in Calenzano (FI), Indirizzo_1, Foglio 69, Particella 213, subalterno 5 che aveva confermato l'accertamento dell'Agenzia delle Entrate del 22 luglio 2021 recante “nuova determinazione di classamento e rendita catastale”.
Va tenuto conto che, oltre ad impugnare la rendita assenata nel 2021, la società aveva presentato una dichiarazione Docfa per la rideterminazione della rendita ai sensi dell' art.1 , comma 22, L. n. 205/15.
La Docfa fu rettificata dall'Ufficio e tale provvedimento fu oggetto di autonoma impugnazione che fu respinta dalla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze con sentenza 140/2022 depositata in data 8 agosto 2022.
Tale sentenza è stata autonomanente appellata e la Corte di Giustizia Tributaria di II Grado di Firenze,
Sezione VI, ha pronunciato la sentenza n. 482/2024 che ha confermato l'accertamento sulla maggiore rendita catastale del capannone oggetto del presente giudizio.
Per tale ragione trattandosi di un autonomo giudizio avendo lo stesso oggetto di quello inesame, la società ha dichiarato formalmente di rinunciare all'appello.
L'Agenzia delle Entrate di Firenze si è costituita per chiedere la reiezione dell'appello.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Collegio alla luce della rinuncia all'appello depositata dalla società in data 27 ottobre 2025 deve dichiarare estinto il giudizio con compensazione delle spese stante la natura in rito della pronuncia.
P.Q.M.
la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, definitivamente decidendo, dichiara estinto il giudizio per rinuncia.
Spese compensate.
Firenze 7 novembre 2025
IL PRESIDENTE ESTENSORE
- dott. Ugo De Carlo -