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Sentenza 10 febbraio 2026
Sentenza 10 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. IX, sentenza 10/02/2026, n. 1232 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 1232 |
| Data del deposito : | 10 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1232/2026
Depositata il 10/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 9, riunita in udienza il 13/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
PETRUCCI LUIGI, Presidente
VITA AN ER, RE
LO MANTO VINCENZA, Giudice
in data 13/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 3347/2024 depositato il 03/07/2024
proposto da
Comune di Palermo - Piazza Pretoria 1 90100 Palermo PA
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 2778/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado PALERMO sez. 12 e pubblicata il 29/12/2023
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 110-2021 TARI 2020
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 66/2026 depositato il 19/01/2026
Richieste delle parti: Resistente/Appellato: si riporta alle conclusioni formulate in atti e Insiste nel pagamento delle spese e nella riforma della sentenza.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 03.07.2024, RGA n.3347/24, il Comune di Palermo, rappresentato e difeso dall'Avv. Nominativo_1 n.q. di Avvocato Dirigente presso l'Area delle Entrate e dei Tributi comunali giusto incarico conferito con Determinazione Sindacale n. 100/DS del 28.09.2023, proponeva appello avverso la sentenza n. 2778/2023, resa dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Palermo – Sez. 12 – il
18.12.2023, depositata in segreteria il 29.12.2023, con la quale è stato deciso il ricorso iscritto al n. R.G.R.
843/2022, proposto da Resistente_1 SRL, avverso l'avviso di accertamento n. 110/21 riguardante il tributo Tari 2020, ritenendola errata.
Si costituiva parte resistente, rappresentando di avere provveduto al pagamento ed all'estinzione del debito tributario.
Chiedeva, pertanto, dichiararsi cessata la materia del contendere.
All'udienza del 13.01.2026, la controversia veniva posta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte, letta la dichiarazione della parte e i documenti allegati che comprovano la totale estinzione del debito tributario;
Ritenuto ricorrere giusti motivi per compensare fra le parti del giudizio in considerazione del leale comportamento del contribuente.
Letto l'art. 46 D.lgs 31.12.92 n. 546,
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. Compensa le spese di fase. Così deciso in Palermo, addì 13.01.2026 Il Presidente Il RE
Depositata il 10/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 9, riunita in udienza il 13/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
PETRUCCI LUIGI, Presidente
VITA AN ER, RE
LO MANTO VINCENZA, Giudice
in data 13/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 3347/2024 depositato il 03/07/2024
proposto da
Comune di Palermo - Piazza Pretoria 1 90100 Palermo PA
elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Resistente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 2778/2023 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado PALERMO sez. 12 e pubblicata il 29/12/2023
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 110-2021 TARI 2020
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 66/2026 depositato il 19/01/2026
Richieste delle parti: Resistente/Appellato: si riporta alle conclusioni formulate in atti e Insiste nel pagamento delle spese e nella riforma della sentenza.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato in data 03.07.2024, RGA n.3347/24, il Comune di Palermo, rappresentato e difeso dall'Avv. Nominativo_1 n.q. di Avvocato Dirigente presso l'Area delle Entrate e dei Tributi comunali giusto incarico conferito con Determinazione Sindacale n. 100/DS del 28.09.2023, proponeva appello avverso la sentenza n. 2778/2023, resa dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Palermo – Sez. 12 – il
18.12.2023, depositata in segreteria il 29.12.2023, con la quale è stato deciso il ricorso iscritto al n. R.G.R.
843/2022, proposto da Resistente_1 SRL, avverso l'avviso di accertamento n. 110/21 riguardante il tributo Tari 2020, ritenendola errata.
Si costituiva parte resistente, rappresentando di avere provveduto al pagamento ed all'estinzione del debito tributario.
Chiedeva, pertanto, dichiararsi cessata la materia del contendere.
All'udienza del 13.01.2026, la controversia veniva posta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte, letta la dichiarazione della parte e i documenti allegati che comprovano la totale estinzione del debito tributario;
Ritenuto ricorrere giusti motivi per compensare fra le parti del giudizio in considerazione del leale comportamento del contribuente.
Letto l'art. 46 D.lgs 31.12.92 n. 546,
P.Q.M.
La Corte dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. Compensa le spese di fase. Così deciso in Palermo, addì 13.01.2026 Il Presidente Il RE