Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XV, sentenza 08/01/2026, n. 185
CGT2
Sentenza 8 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Applicazione aliquota IMU

    La Corte ritiene fondata l'applicazione dell'aliquota agevolata del 9,4 per mille per immobili non produttivi di reddito fondiario, posseduti e utilizzati dal medesimo soggetto esercente attività economica, come nel caso del capannone C/3 utilizzato dal contribuente per la propria attività.

  • Accolto
    Decadenza e prescrizione

    La Corte, pur confermando la tempestività della notifica dell'avviso di accertamento entro i termini di prescrizione prorogati dalla normativa emergenziale Covid-19, dichiara l'avviso di accertamento n. 2011 nullo e, di conseguenza, le pretese dell'Ente infondate.

  • Accolto
    Legittimazione ad agire e errore informatico

    La Corte ritiene fondato il rilievo dell'illegittimità dell'avviso di accertamento notificato alla Sig.ra Ricorrente_2, in quanto scaturisce da un evidente errore informatico di attribuzione di inesistente quota di comproprietà, dato che gli immobili sono attribuiti al 100% al marito. L'avviso è pertanto nullo.

  • Rigettato
    Mancanza del contraddittorio preventivo

    La Corte respinge l'eccezione della carenza del contraddittorio preventivo in quanto non previsto dalla normativa IMU per l'avviso n. 1653, ma dichiara nullo l'avviso n. 2011 per errore informatico.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. XV, sentenza 08/01/2026, n. 185
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
    Numero : 185
    Data del deposito : 8 gennaio 2026

    Testo completo