CGT2
Sentenza 19 gennaio 2026
Sentenza 19 gennaio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Sicilia, sez. VIII, sentenza 19/01/2026, n. 514 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Sicilia |
| Numero : | 514 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 514/2026
Depositata il 19/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 8, riunita in udienza il 13/11/2025 alle ore 12:00 con la seguente composizione collegiale:
GENNARO IGNAZIO, Presidente
IPPOLITO SANTO, Relatore
SEGRETO GIUSEPPE, Giudice
in data 13/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 2124/2023 depositato il 17/04/2023
proposto da
Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1
Difeso da
Dott. Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Dott. Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Avola - Corso Garibaldi 82 96012 Avola SR
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 3497/2022 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado SIRACUSA sez. 6 e pubblicata il 20/10/2022
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 2409 IMU 2015 a seguito di discussione in camera di consiglio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dal dott. Difensore_1, impugna la sentenza n. 3497/2022 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Siracusa che rigettava il ricorso della contribuente avverso l'avviso di accertamento IMU anno
2015, n. 2409 del 01.02.2017, notificato il 14.09.2017, per un importo complessivo di € 2.256,00.
Conviene in giudizio il Comune di Avola, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito.
FATTO E DIRITTO
Avverso detta pronuncia la società proponeva appello deducendo error in iudicando e travisamento dei fatti, evidenziando che l'avviso di accertamento si fondava su una rendita catastale oggetto di rettifica, successivamente annullata con sentenza passata in giudicato (C.T.P. Siracusa n. 1867/2022).
Il Comune di Avola, sebbene ritualmente convenuto in giudizio con PEC proveniente da "massimo.
Email_3" ed indirizzato a "Email_2" non si è costituito in giudizio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Esaminati gli atti e i motivi di gravame, la Corte ritiene fondato l'appello. L'avviso di accertamento impugnato si basa su una rendita catastale illegittima e non può produrre effetti retroattivi, in violazione del principio di irretroattività sancito dall'art. 1, comma 336, L. 311/2004 e dall'art. 74 L. 342/2000.
Compensa integralmente le spese di lite tra le parti, attesa la peculiarità della questione.
P.Q.M.
Accoglie l'appello proposto da Ricorrente_1 S.r.l.; Per l'effetto, riforma la sentenza n. 3497/2022 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Siracusa e annulla l'avviso di accertamento IMU anno 2015 n. 2409 del 01.02.2017;
Compensa integralmente le spese di lite tra le parti,.
Palermo 13.11.25
Il Relatore Il Presidente
Depositata il 19/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della SICILIA Sezione 8, riunita in udienza il 13/11/2025 alle ore 12:00 con la seguente composizione collegiale:
GENNARO IGNAZIO, Presidente
IPPOLITO SANTO, Relatore
SEGRETO GIUSEPPE, Giudice
in data 13/11/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sull'appello n. 2124/2023 depositato il 17/04/2023
proposto da
Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1
Difeso da
Dott. Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Dott. Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Avola - Corso Garibaldi 82 96012 Avola SR
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- pronuncia sentenza n. 3497/2022 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria Primo grado SIRACUSA sez. 6 e pubblicata il 20/10/2022
Atti impositivi:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 2409 IMU 2015 a seguito di discussione in camera di consiglio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dal dott. Difensore_1, impugna la sentenza n. 3497/2022 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Siracusa che rigettava il ricorso della contribuente avverso l'avviso di accertamento IMU anno
2015, n. 2409 del 01.02.2017, notificato il 14.09.2017, per un importo complessivo di € 2.256,00.
Conviene in giudizio il Comune di Avola, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito.
FATTO E DIRITTO
Avverso detta pronuncia la società proponeva appello deducendo error in iudicando e travisamento dei fatti, evidenziando che l'avviso di accertamento si fondava su una rendita catastale oggetto di rettifica, successivamente annullata con sentenza passata in giudicato (C.T.P. Siracusa n. 1867/2022).
Il Comune di Avola, sebbene ritualmente convenuto in giudizio con PEC proveniente da "massimo.
Email_3" ed indirizzato a "Email_2" non si è costituito in giudizio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Esaminati gli atti e i motivi di gravame, la Corte ritiene fondato l'appello. L'avviso di accertamento impugnato si basa su una rendita catastale illegittima e non può produrre effetti retroattivi, in violazione del principio di irretroattività sancito dall'art. 1, comma 336, L. 311/2004 e dall'art. 74 L. 342/2000.
Compensa integralmente le spese di lite tra le parti, attesa la peculiarità della questione.
P.Q.M.
Accoglie l'appello proposto da Ricorrente_1 S.r.l.; Per l'effetto, riforma la sentenza n. 3497/2022 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di
Siracusa e annulla l'avviso di accertamento IMU anno 2015 n. 2409 del 01.02.2017;
Compensa integralmente le spese di lite tra le parti,.
Palermo 13.11.25
Il Relatore Il Presidente