Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Reggio Emilia, sez. II, sentenza 26/02/2026, n. 29
CGT1
Sentenza 26 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Decadenza dall'azione per notifica avvisi di accertamento oltre i termini

    L'eccezione è infondata in quanto l'Ufficio ha usufruito della proroga di 120 giorni del termine ordinario di decadenza, avendo notificato lo schema d'atto nei termini. La notifica dell'avviso di accertamento è quindi tempestiva.

  • Rigettato
    Contestazione inerente alle autofatture emesse

    Le dichiarazioni dei terzi erano allegate al PVC. Il ricorrente non ha fornito prova contraria, limitandosi a dedurre capitoli di prova generici e indicando testi non pertinenti.

  • Rigettato
    Decadenza dall'azione per notifica avvisi di accertamento oltre i termini

    L'eccezione è infondata in quanto l'Ufficio ha usufruito della proroga di 120 giorni del termine ordinario di decadenza, avendo notificato lo schema d'atto nei termini. La notifica dell'avviso di accertamento è quindi tempestiva.

  • Rigettato
    Contestazione inerente ai costi esposti nella dichiarazione integrativa

    Dai controlli è emerso che alcuni costi non sono di competenza del 2018, altri erano già stati dedotti, alcune fatture sono intestate ai soci o riguardano prestazioni a loro favore, altre sono state dedotte in anni successivi, altre riguardano costi non documentati o privi dei requisiti di certezza e determinabilità. Tali costi sono indeducibili.

  • Rigettato
    Decadenza dall'azione per notifica avvisi di accertamento oltre i termini

    L'eccezione è infondata in quanto l'Ufficio ha usufruito della proroga di 120 giorni del termine ordinario di decadenza, avendo notificato lo schema d'atto nei termini. La notifica dell'avviso di accertamento è quindi tempestiva.

  • Rigettato
    Contestazione inerente ai costi esposti nella dichiarazione integrativa

    Dai controlli è emerso che alcuni costi non sono di competenza del 2018, altri erano già stati dedotti, alcune fatture sono intestate ai soci o riguardano prestazioni a loro favore, altre sono state dedotte in anni successivi, altre riguardano costi non documentati o privi dei requisiti di certezza e determinabilità. Tali costi sono indeducibili.

  • Rigettato
    Decadenza dall'azione per notifica avvisi di accertamento oltre i termini

    L'eccezione è infondata in quanto l'Ufficio ha usufruito della proroga di 120 giorni del termine ordinario di decadenza, avendo notificato lo schema d'atto nei termini. La notifica dell'avviso di accertamento è quindi tempestiva.

  • Rigettato
    Contestazione inerente ai costi esposti nella dichiarazione integrativa

    Dai controlli è emerso che alcuni costi non sono di competenza del 2018, altri erano già stati dedotti, alcune fatture sono intestate ai soci o riguardano prestazioni a loro favore, altre sono state dedotte in anni successivi, altre riguardano costi non documentati o privi dei requisiti di certezza e determinabilità. Tali costi sono indeducibili.

  • Rigettato
    Decadenza dall'azione per notifica avvisi di accertamento oltre i termini

    L'eccezione è infondata in quanto l'Ufficio ha usufruito della proroga di 120 giorni del termine ordinario di decadenza, avendo notificato lo schema d'atto nei termini. La notifica dell'avviso di accertamento è quindi tempestiva.

  • Rigettato
    Contestazione inerente ai costi esposti nella dichiarazione integrativa

    Dai controlli è emerso che alcuni costi non sono di competenza del 2018, altri erano già stati dedotti, alcune fatture sono intestate ai soci o riguardano prestazioni a loro favore, altre sono state dedotte in anni successivi, altre riguardano costi non documentati o privi dei requisiti di certezza e determinabilità. Tali costi sono indeducibili.

  • Rigettato
    Decadenza dall'azione per notifica avvisi di accertamento oltre i termini

    L'eccezione è infondata in quanto l'Ufficio ha usufruito della proroga di 120 giorni del termine ordinario di decadenza, avendo notificato lo schema d'atto nei termini. La notifica dell'avviso di accertamento è quindi tempestiva.

  • Rigettato
    Contestazione inerente ai costi esposti nella dichiarazione integrativa

    Dai controlli è emerso che alcuni costi non sono di competenza del 2018, altri erano già stati dedotti, alcune fatture sono intestate ai soci o riguardano prestazioni a loro favore, altre sono state dedotte in anni successivi, altre riguardano costi non documentati o privi dei requisiti di certezza e determinabilità. Tali costi sono indeducibili.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Reggio Emilia, sez. II, sentenza 26/02/2026, n. 29
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Reggio Emilia
    Numero : 29
    Data del deposito : 26 febbraio 2026

    Testo completo