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Sentenza 20 gennaio 2026
Sentenza 20 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Venezia, sez. I, sentenza 20/01/2026, n. 33 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Venezia |
| Numero : | 33 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 33/2026
Depositata il 20/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di VENEZIA Sezione 1, riunita in udienza il 18/12/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
SARTORE MARTINO, Presidente
IO SE, RE
ZATTA ROSANNA, Giudice
in data 18/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 562/2024 depositato il 10/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Venezia
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 2024VE0062999
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 639/2025 depositato il
18/12/2025
Richieste delle parti:
Concordemente le parti chiedono dichiararsi cessata la materia del contendere a spese compensate.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 ricorre contro l'Agenzia delle Entrate avverso l'avviso di accertamento catastale n. 2024VE0062999 riferito all'unità immobiliare sita nel Comune di Venezia - codice L736, foglio 138, particella 341, subalterno 8, ubicata in Indirizzo_1, p. T-2-5 emesso il 27 marzo 2024 e notificato il 17 aprile 2024.
La causa è chiamata all'odierna udienza per la trattazione nel merito.
La Corte si ritira per decidere.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il patrocinio ricorrente espone che:
Ricorrente_1 è proprietaria di un modesto appartamento sito a Mestre (VE), in Indirizzo_1 ;
al momento dell'acquisto, avvenuto con rogito notarile nel lontano 1996, l'immobile risultava non essere stato ancora classato;
in data 17 aprile 2024, l'Agenzia delle Entrate ha notificato all'odierna ricorrente l'avviso impugnato accertando ha accertato una rendita catastale esorbitante, pari a 1.077,74 euro;
per individuare i dati di classamento e determinare la rendita catastale, l'Ufficio – con una motivazione del tutto apodittica – ha asserito di essersi attenuto alle disposizioni vigenti che regolano le operazioni di estimo catastale, fondate su metodologie comparative e ciò senza fornire alcuna reale motivazione né alcun elemento di confronto.
Agenzia delle Entrate, in sede di controdeduzioni, contesta integralmente e specificamente quanto dedotto in ricorso, chiedendone la totale reiezione.
Con nota in atti il patrocinio resistente porta a conoscenza che tra le parti è intervenuto accordo di conciliazione per cui è chiesto all'Organo adito di dichiarare l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La Corte prende atto, rilevando che la compensazione delle spese di lite è accettata dalla contribuente in sede di sottoscrizione dell'accordo conciliativo.
P.Q.M.
La Corte dichiara cessata la materia del contendere ex art 46 del D.Lgs. 546/92. Spese compensate.
Depositata il 20/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di VENEZIA Sezione 1, riunita in udienza il 18/12/2025 alle ore 09:00 con la seguente composizione collegiale:
SARTORE MARTINO, Presidente
IO SE, RE
ZATTA ROSANNA, Giudice
in data 18/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 562/2024 depositato il 10/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Venezia
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 2024VE0062999
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 639/2025 depositato il
18/12/2025
Richieste delle parti:
Concordemente le parti chiedono dichiararsi cessata la materia del contendere a spese compensate.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 ricorre contro l'Agenzia delle Entrate avverso l'avviso di accertamento catastale n. 2024VE0062999 riferito all'unità immobiliare sita nel Comune di Venezia - codice L736, foglio 138, particella 341, subalterno 8, ubicata in Indirizzo_1, p. T-2-5 emesso il 27 marzo 2024 e notificato il 17 aprile 2024.
La causa è chiamata all'odierna udienza per la trattazione nel merito.
La Corte si ritira per decidere.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il patrocinio ricorrente espone che:
Ricorrente_1 è proprietaria di un modesto appartamento sito a Mestre (VE), in Indirizzo_1 ;
al momento dell'acquisto, avvenuto con rogito notarile nel lontano 1996, l'immobile risultava non essere stato ancora classato;
in data 17 aprile 2024, l'Agenzia delle Entrate ha notificato all'odierna ricorrente l'avviso impugnato accertando ha accertato una rendita catastale esorbitante, pari a 1.077,74 euro;
per individuare i dati di classamento e determinare la rendita catastale, l'Ufficio – con una motivazione del tutto apodittica – ha asserito di essersi attenuto alle disposizioni vigenti che regolano le operazioni di estimo catastale, fondate su metodologie comparative e ciò senza fornire alcuna reale motivazione né alcun elemento di confronto.
Agenzia delle Entrate, in sede di controdeduzioni, contesta integralmente e specificamente quanto dedotto in ricorso, chiedendone la totale reiezione.
Con nota in atti il patrocinio resistente porta a conoscenza che tra le parti è intervenuto accordo di conciliazione per cui è chiesto all'Organo adito di dichiarare l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite.
La Corte prende atto, rilevando che la compensazione delle spese di lite è accettata dalla contribuente in sede di sottoscrizione dell'accordo conciliativo.
P.Q.M.
La Corte dichiara cessata la materia del contendere ex art 46 del D.Lgs. 546/92. Spese compensate.