Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Vibo Valentia, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 73
CGT1
Sentenza 23 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Tardività della costituzione in giudizio dell'agente della riscossione

    La Corte ha dichiarato la tardività della costituzione in giudizio dell'agente della riscossione, avvenuta oltre i termini di cui all'art. 23 D. Lgs. n. 546/1992, e ha ritenuto che non sia stato rispettato neanche il termine di cui all'art. 32 D. Lgs. n. 546/1992, con conseguente decadenza dalla facoltà di produzione documentale.

  • Accolto
    Prescrizione dei crediti relativi a TARI, TASI e tassa automobilistica

    A causa della tardività della costituzione dell'agente della riscossione e della conseguente inammissibilità della documentazione prodotta, non è provata la notifica delle cartelle di pagamento. Pertanto, i crediti relativi a TARI 2014, TASI 2020 e tassa auto 2016, alla data di notifica dell'intimazione (31.3.2025), erano estinti per prescrizione.

  • Accolto
    Illegittimità della notifica dell'avviso di accertamento per IRPEF 2013

    La notifica dell'avviso di accertamento è stata effettuata ai sensi dell'art. 60, comma 1, lett. e) del D.P.R. 600/73 mediante deposito presso la casa comunale. Tuttavia, dalla documentazione prodotta non emergono le ricerche necessarie per giustificare tale procedura, rendendola illegittima. Di conseguenza, il credito per IRPEF 2013 era prescritto alla data di notifica dell'intimazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Vibo Valentia, sez. I, sentenza 23/01/2026, n. 73
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Vibo Valentia
    Numero : 73
    Data del deposito : 23 gennaio 2026

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