Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. VI, sentenza 20/01/2026, n. 330
CGT1
Sentenza 20 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Erroneità del calcolo dell'IVA indetraibile su costi promiscui

    L'Ufficio ha applicato il criterio del pro-quota basato sull'incidenza dell'attività esente sul volume d'affari complessivo. La ricorrente non ha fornito prova contraria idonea a dimostrare l'effettiva non promiscuità dei costi.

  • Rigettato
    Illegittimità delle riprese relative alle consulenze Società_1 S.r.l.

    Il Collegio ritiene che vi sia una duplicazione di costi, dato che l'amministratore delegato della ricorrente era anche socio della società fornitrice e già percepiva un compenso. La documentazione fornita è generica e non dimostra la diversità qualitativa delle prestazioni. L'antieconomicità è palese e sintomatica del difetto di inerenza.

  • Rigettato
    Infondatezza delle riprese IRES e IRAP correlate

    Poiché i costi per consulenze sono stati disconosciuti, le riprese IRES e IRAP correlate sono considerate fondate.

  • Accolto
    Recupero perdite pregresse indebitamente utilizzate

    La società non ha formulato alcuna censura avverso tale recupero, rendendolo definitivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. VI, sentenza 20/01/2026, n. 330
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno
    Numero : 330
    Data del deposito : 20 gennaio 2026

    Testo completo