Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Torino, sez. III, sentenza 24/02/2026, n. 156
CGT1
Sentenza 24 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Prescrizione del diritto di riscossione

    La Corte ha ritenuto che gli atti impositivi relativi alla pubblicità per gli anni 2008/2017, notificati in data 5.8.2024, non fossero prescritti al momento della notifica dell'intimazione impugnata (13.2.2025), in quanto la notifica degli atti era avvenuta a mani del ricorrente, determinando la ripresa della decorrenza di un nuovo termine prescrizionale.

  • Accolto
    Prescrizione del diritto di riscossione

    La Corte ha accolto il ricorso accertando che il diritto all'esazione dell'AR per gli anni 2009-2012 era perento al momento in cui è stato esercitato, in quanto il termine prescrizionale di cinque anni, computando la sospensione dei termini in periodo emergenziale, era inutilmente decorso prima che il ricorrente fosse raggiunto dall'intimazione del 13.2.2025.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Torino, sez. III, sentenza 24/02/2026, n. 156
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Torino
    Numero : 156
    Data del deposito : 24 febbraio 2026

    Testo completo